Un nuovo incontro attende gli appassionati di archeologia e di storia antica al Castello del Piagnaro di Pontremoli, venerdì 10 aprile alle ore 17.00, con ingresso libero. La conferenza, dal titolo: "Le statue Stele dell'età del rame- Immagini di dei, guerrieri e donne", organizzata nell'ambito delle attività di valorizzazione del Museo delle Statue Stele Lunigianesi, sarà un'occasione unica per approfondire uno dei capitoli più suggestivi dell'archeologia preistorica italiana: le Statue Stele della Lunigiana, enigmatiche sculture antropomorfe realizzate in arenaria tra l'età del Rame e l'età del Ferro.Primi testimoni delle comunità che abitarono la Valle del Magra e i territori circostanti – da Pontremoli a Filattiera, da Fivizzano fino ai confini della Lunigiana – le statue stele rappresentano figure maschili e femminili, arricchite da armi, ornamenti e simboli che ancora oggi affascinano studiosi e visitatori. L'incontro sarà aperto dai saluti dell'Amministrazione comunale, affidati alla Vice Sindaco reggente Clara Cavellini, e dall'introduzione del direttore del Museo delle Statue Stele Lunigianesi, Dottor Nicola Gallo.
Per l'Associazione "Il Segno", interverrà la Dr.ssa Anna Maria Tosatti della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi, che terrà il primo contributo della giornata. Il cuore dell'iniziativa sarà la conferenza della Prof.ssa Stefania Casini, del Civico Museo Archeologico di Bergamo, dal titolo "Le statue stele dell'età del Rame: immagini di dei, guerrieri e donne". L'intervento offrirà un'analisi approfondita delle caratteristiche, della cronologia e del significato culturale di queste sculture nel più ampio contesto dell'arte megalitica preistorica europea. A concludere la giornata, la dottoressa Marta Colombo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Lucca e Massa Carrara proporrà una sintesi dei più recenti risultati della ricerca archeologica sul territorio lunigianese, offrendo nuove prospettive di studio e valorizzazione. Un appuntamento di grande rilievo per tutti gli amanti della storia e della cultura della Lunigiana, in un luogo simbolo della memoria e dell'identità del territorio.









