Una vetrina d'eccezione per la Lunigiana. Il magazine del quotidiano britannico The Times, nel suo speciale viaggi, ha inserito il Museo delle Statue Stele Lunigianesi, ospitato nel Castello del Piagnaro, tra le mete italiane da non perdere, all'interno di una selezione di trenta luoghi simbolo del Paese.
Nel testo dedicato alla città, il giornalista racconta l'esperienza di visita come un vero e proprio viaggio nel tempo: l'attraversamento del borgo, il passaggio attraverso la galleria scavata nella roccia e la salita in ascensore fino alla fortezza medievale, dove ad attendere i visitatori sono le enigmatiche statue stele. Realizzate nell'arenaria locale tra il quarto e il secondo millennio a.C., queste figure maschili e femminili sono considerate testimonianze delle antiche popolazioni che abitavano il territorio tra Toscana e Liguria, e vengono descritte nell'articolo come immagini capaci di custodire un'atmosfera sospesa e avvolgente.
La notizia arriva in un momento particolarmente positivo per il museo, che di recente ha ricevuto dalla Regione Toscana il riconoscimento di Museo di Rilevanza Regionale.
𝐋𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
L'Assessore al Turismo del Comune di Pontremoli ha commentato con soddisfazione il riconoscimento internazionale, sottolineando come il lavoro di valorizzazione del patrimonio locale, portato avanti insieme al Sindaco Piercamillo Cocchi, all'Amministrazione Comunale e al Direttore del museo Nicola Gallo, stia trovando conferma anche sulla stampa mondiale. Un ringraziamento è stato rivolto a tutta la comunità pontremolese, definita protagonista di un doppio traguardo che unisce prestigio internazionale e riconoscimento istituzionale regionale.
𝐔𝐧 𝐯𝐨𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞
L'inserimento in una guida seguita da un pubblico internazionale rappresenta un'occasione concreta di promozione per Pontremoli e per l'intera Lunigiana, che punta a intercettare nuovi flussi turistici attratti dal fascino delle statue stele e dalla suggestione del Castello del Piagnaro.
Informazioni e visite: statuestele.org
Carmen Federico









