Due importantissimi appuntamenti per il Club Scherma Apuano di Carrara nei prossimi giorni. Il primo è il torneo Paris HEMA Open di Parigi, dove la campionessa apuana Isabella Panzera, attualmente n. 3 del ranking mondiale e n. 1 in Italia, è stata chiamata a contendersi il podio internazionale contro fortissime avversarie francesi, polacche, tedesche, finlandesi e americane provenienti da una decina di altri Paesi che, insieme a lei, occupano i vertici della classifica internazionale. Una gara estremamente difficile, che vedrà il fior fiore della scherma storica sportiva di tutto il mondo riunito nella capitale francese. Oltre a Isabella, la squadra della società di Carrara conterà sulla presenza di altri atleti, impegnati nella spada a due mani (longsword) maschile: Fabio Piras, Lorenzo Pezzica e Francesco Lepri: anche per la gara maschile una nutrita presenza internazionale, con schermitori provenienti da 18 diversi paesi. La squadra apuana sarà seguita dal maestro d’armi Davide Lazzaroni, responsabile tecnico del Club e membro della Commissione Tecnica dell’Accademia Nazionale di Scherma.
Da Parigi il maestro Lazzaroni, insieme a Panzera e Piras, si trasferirà direttamente in Irlanda, dove saranno impegnati fino a giovedì 30 aprile in un progetto dell’Università di Galway dedicato allo studio del più antico manoscritto di scherma a oggi pervenuto: Il I.33 Tower Fechtbuch, datato intorno al 1325 d.C. Lo studio del manoscritto rientra nel progetto di ricerca denominato “Progetto Lutegerus”, che da cinque anni coinvolge il Club Scherma Apuano, l’associazione carrarese Collegium Lunae, l’Accademia Nazionale di Scherma e l’università irlandese, con il coordinamento scientifico del Dr Jacopo Bisagni, docente presso l’ateneo di Galway.Nei laboratori dell’università, gli atleti apuani saranno dotati di apparecchiature e sensori sofisticati per la registrazione di alcune sequenze schermistiche descritte nel testo medievale, che verranno acquisite digitalmente tramite il sistema del cosiddetto motion capture. Un passo avanti importante nell’approfondimento di questo antico e misterioso manoscritto, alla base della scherma occidentale.
È inoltre in fase di completamento l’edizione definitiva degli atti del convegno internazionale sull’I.33, organizzato dall’associazione apuana Collegium Lunae e tenutosi proprio a Carrara nel luglio 2023. L'edizione degli atti curata dal Dottor Bisagni e da Stuart Ivinson, bibliotecario delle Royal Armouries di Leeds, è prevista per il 2027 e sarà pubblicata dalla storica casa editrice inglese Boydell & Brewer per conto delle stesse Royal Armouries britanniche.









