Si alza il sipario sulla stagione agonistica 2026-2027 dell’USD Apuania Carrara Tennistavolo, una stagione che si annuncia intensa, competitiva e ricca di nuove sfide. Fondata nel 1968, la società carrarese si presenta ai nastri di partenza con 12 formazioni complessive, sette delle quali impegnate nei campionati nazionali e cinque nei campionati regionali. Un numero importante, che racconta la crescita del club e la volontà di essere protagonista su più fronti, dai massimi livelli nazionali fino al settore giovanile e all’attività di base. Sul fronte nazionale l’Apuania sarà al via in Serie A1 maschile, Serie A2 femminile, Serie B1 maschile, Serie B2 maschile, Serie B femminile e con due formazioni in Serie C1 maschile. A livello regionale saranno invece impegnate una formazione in C2 maschile, una in D1 maschile, due in D2 maschile e una in Serie C femminile. I gironi dei campionati regionali non sono ancora stati definiti.A completare il quadro ci saranno il settore paralimpico, con Anna Menconi impegnata in un percorso di crescita costante, e l’attività dei corsi rivolti sia al settore giovanile sia agli adulti, due realtà fondamentali per continuare a costruire il futuro dell’Apuania.
Sette squadre nazionali: l’Apuania alza ancora l’asticella
Il dato che fotografa meglio la crescita del club è il passaggio dalle cinque formazioni nazionali della stagione 2025-2026 alle sette della nuova annata. Due squadre in più significano innanzitutto una maggiore presenza e competitività sui campi italiani, ma anche un impegno considerevole per tutta la struttura societaria. Una stagione da affrontare con una macchina organizzativa ancora più rodata: dalla costruzione e gestione delle rose alla programmazione delle gare, dalla logistica delle trasferte alla gestione delle risorse. Una sfida importante, che l’Apuania ha scelto di raccogliere con l’obiettivo di competere su ogni tavolo e in ogni campionato, continuando a far crescere il proprio movimento.
Serie A1 maschile: 18 anni consecutivi ai vertici
Il biglietto da visita più prestigioso resta la Serie A1 maschile, che vedrà l’Apuania Carrara affrontare per il 18° anno consecutivo il massimo campionato italiano. Un risultato di assoluto prestigio, frutto di continuità, programmazione e capacità di rimanere stabilmente ai vertici del tennistavolo nazionale. Il campionato sarà composto da otto squadre e proporrà un girone particolarmente impegnativo, con ben quattro formazioni sarde – Cagliari, Muravera, Sassari e Nulvi – due squadre siciliane, Messina e Siracusa, oltre a Reggio Emilia e Apuania Carrara. Un campionato che si preannuncia dunque di alto livello, nel quale ogni punto potrà pesare nella corsa ai playoff e nella lotta per mantenere la categoria.Per i carraresi ci saranno inoltre trasferte lunghe e impegnative, con un notevole impatto anche sul piano logistico ed economico.Il regolamento prevede l’accesso ai playoff per le prime quattro classificate, mentre le ultime due formazioni retrocederanno in Serie A2 maschile.L’Apuania vuole affrontare la stagione con la consueta mentalità: massima concentrazione, spirito competitivo e voglia di giocarsi ogni partita fino all’ultimo punto, con l’obiettivo di confermarsi all’altezza della propria storia e continuare a portare il nome di Carrara ai vertici del movimento italiano. Sul fronte della rosa, è confermata la presenza del Campione Italiano Matteo Mutti, reduce anche dal successo ai Giochi del Mediterraneo con la Nazionale italiana.A completare il gruppo saranno Persson, Brodd, Artemenko, Hribar e Kulczycki, per una formazione che punta a presentarsi al via con esperienza, qualità e importanti soluzioni tecniche.
Serie A2 femminile: una sfida tutta da giocare
Riparte con ambizione anche la formazione di Serie A2 femminile, inserita nel girone D insieme a Prato, Cascina, Molfetta, Sassari e Norbello. Un raggruppamento che promette equilibrio e che mette di fronte formazioni determinate a conquistare posizioni importanti in classifica. Sassari e Molfetta, almeno sulla carta, sembrano avere le carte in regola per puntare alle zone alte, ma il campionato si preannuncia aperto e ogni giornata potrà modificare gli equilibri. L’Apuania è al lavoro per completare la rosa e preparare una squadra capace di affrontare ogni sfida con determinazione e continuità. Punto di riferimento sarà ancora una volta la capitana Krisztina Nagy, confermata alla guida della formazione.
Serie B1 maschile: equilibrio, qualità e tanta battaglia
In Serie B1 maschile l’Apuania Carrara è stata inserita nel girone A, dove affronterà Parma, Pieve Emanuele (Milano), Marco Polo Brescia, Sarmeola (Padova), Udine, Vicenza e Poviglio (Reggio Emilia). Un girone che si presenta particolarmente equilibrato, con diverse formazioni di buon livello e valori che, almeno sulla carta, non sembrano lasciare spazio a pronostici scontati.Sarà un campionato nel quale serviranno continuità, concentrazione e capacità di sfruttare ogni occasione, perché ogni punto conquistato potrà rivelarsi determinante. Sono già confermati in organico Emanuel Gaybakjan e Matteo Petriccioli, pronti a guidare la squadra in una stagione che si annuncia combattuta.
Serie B2 maschile: un girone ricco di derby e sfide
Nuova sfida anche in Serie B2 maschile, con l’Apuania inserita nel girone E. Il raggruppamento vedrà i carraresi affrontare Lucca, Reggio Emilia, Firenze, Prato, Bologna, Sesto Fiorentino, Ciatt Firenze, Cremente e Falchi. Un girone ricco di squadre competitive e di sfide particolarmente interessanti, nel quale l’Apuania punta a recitare un ruolo da protagonista. Tra gli elementi già individuati per affrontare il campionato ci sono Cremente e Falchi, pronti a scendere in campo per difendere i colori gialloblù.
Serie C1 maschile: due squadre per una grande sfida
Saranno addirittura due le formazioni Apuania al via nel campionato di Serie C1 maschile.Un doppio impegno che testimonia ancora una volta la profondità e la crescita del movimento societario. Il campionato si presenta particolarmente impegnativo, con diverse squadre di buon livello come Forlì, Lugo, Imola, due formazioni di Cascina e Prato. Due squadre, dunque, per affrontare un torneo nel quale non mancheranno partite combattute e nel quale i giovani e gli atleti del vivaio avranno l’opportunità di misurarsi in un contesto agonistico di livello.
Serie B femminile: equilibrio e voglia di sorprendere
Grande attenzione anche per la Serie B femminile, inserita nel girone F insieme a Livorno, Bagnolo (Mantova), San Giustino (Perugia), Major Bologna e Parma. Un raggruppamento che appare estremamente equilibrato e nel quale non emerge una formazione nettamente favorita. Per l’Apuania sarà quindi un campionato da vivere partita dopo partita, con la possibilità di costruire sul campo risultati, fiducia e ambizioni. La parola d’ordine sarà competere. A guidare la formazione sarà ancora la capitana Pamela Bellari, mentre la società è al lavoro per completare l’organico.
Una stagione da giocare fino all’ultimo punto
Dodici squadre, sette campionati nazionali, cinque formazioni regionali, il 18° campionato consecutivo in Serie A1 maschile, il settore paralimpico e una forte attenzione al settore giovanile. Sono numeri che fotografano un’Apuania Carrara in continua evoluzione, ma soprattutto una società che vuole alzare ancora l’asticella.La crescita del numero delle squadre porta con sé un impegno importante anche fuori dal campo. Sarà necessario gestire rose sempre più ampie, organizzare calendari e trasferte, sostenere costi logistici rilevanti e garantire a tutte le formazioni le migliori condizioni per competere.Una sfida che la società affronta con entusiasmo e con la consapevolezza che la crescita sportiva passa anche dalla solidità della struttura organizzativa. «Le prime novità riguardano la composizione dei gironi, che si presentano tutti equilibrati e, allo stesso tempo, dispendiosi dal punto di vista economico, con trasferte complicate e costose. Stiamo lavorando per allestire al meglio tutte le squadre e onorare tutti e dodici i campionati. È un impegno importante per la nostra società, sia sotto il profilo sportivo sia sotto quello organizzativo, ma siamo determinati a proseguire nel nostro percorso di crescita. Vogliamo affrontare ogni campionato con la massima serietà e provare a regalare alla città di Carrara nuove e importanti soddisfazioni», ha dichiarato il presidente Guglielmo Bellotti.
La nuova stagione è pronta a partire. Dodici squadre, tanti obiettivi e una sola identità: Apuania Carrara Tennistavolo.Il campo, come sempre, sarà il giudice supremo. L’obiettivo è chiaro: competere, crescere e continuare a vincere, portando Carrara sempre più in alto nel panorama del tennistavolo italiano.









