E’ partito intorno alle 7 del mattino di martedì 14 luglio l’intervento di una decina di carabinieri delle stazioni di Pontremoli, Aulla, Villafranca e Albiano Magra, guidati dal capitano Carlo Stopponi, comandante del Norm di Pontremoli, volto ad interrompere l’occupazione abusiva di case fatiscenti e chiuse da Erp, in via Primo Maggio ad Aulla, da parte di un gruppo di immigrati irregolari. La situazione di abuso e di degrado era diventata una vera piaga per i residenti delle case popolari di via Primo Maggio, che hanno ripetutamente segnalato e documentato con immagini la presenza degli abusivi e le condizioni di sporcizia e mancanza di rispetto delle più banali regole di convivenza civile messe in atto dagli stessi. Alcuni di questi avevano occupato dei garage e manomesso gli allacci di acqua e corrente per servirsene a spese dei regolari titolari degli alloggi. Probabilmente allertati da qualche soffiata, gli abusivi non si sono fatti trovare all’arrivo delle forze dell’ordine, tuttavia, gli evidenti e inequivocabili segni della loro presenza nei garage e nei locali che erano stati chiusi perché inagibili, sono stati abbondantemente trovati dai carabinieri che hanno provveduto a svuotare i locali occupati di ogni suppellettile portata dagli abusivi. Sono infatti intervenuti anche i tecnici di Gaia per chiudere i contatori dell’acqua e gli operai del comune per murare ogni accesso agli alloggi occupati. La speranza dei cittadini di Aulla è adesso quella che gli abusivi non trovino un ulteriore modo di forzare le chiusure, come hanno fatto più volte in passato, e non tornino a devastare il condominio e l’intera area urbana.
Foto di Jeremy Vaughan









