Si è svolta nella mattina di sabato 17 gennaio, presso la Sala Tobagi di Aulla, la "Giornata del Dialogo Ebraico Cristiano". L'evento, organizzato dalla Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, ha visto una significativa partecipazione di pubblico e autorità, confermando la città di Aulla come crocevia di confronto e accoglienza. L'incontro, dal titolo "Tutti figli di Abramo: un dialogo possibile, un dialogo necessario", è stato animato dai preziosi contributi di Fra' Matteo Brena, Commissario di Terra Santa Ofm della Toscana, che è intervenuto su "Le radici di un dialogo", e del Prof. Massimo Salani, docente di Patrologia e Storia delle religioni, con una relazione dal titolo "Il dialogo interreligioso alla luce della Nostra Aetate". I lavori sono stati suggellati dalle conclusioni di S.E.R. Mons. Mario Vaccari, Vescovo della Diocesi.
Il Sindaco di Aulla, Roberto Valettini, presente all'iniziativa, ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell'evento: "Stamani ho avuto il piacere di partecipare a un momento di riflessione profonda. In un'epoca segnata da troppe divisioni, riaffermare che siamo tutti 'Figli di Abramo' non è solo un atto di fede ma un impegno civico per la pace e l'integrazione nel nostro territorio. Aulla si conferma ancora una volta un luogo di incontro e di ascolto". Il primo cittadino ha poi sottolineato l'importanza del tema scelto: "Abbiamo ascoltato parole importanti sulla necessità di un dialogo che sia, al contempo, possibile e necessario. Ringrazio la Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli per aver scelto Aulla come sede di questo confronto. Quando le religioni dialogano e si riconoscono nelle radici comuni, l'intera comunità cresce in consapevolezza e armonia. Sono orgoglioso della risposta della nostra città".
L'iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione della cultura del rispetto e della convivenza pacifica, temi centrali per l'amministrazione comunale e per la crescita civile dell'intera Lunigiana.









