A partire dalle ore 14 di venerdì 18 settembre prenderà il via un presidio permanente H24 presso l’area individuata come possibile sito per la realizzazione di un Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) a Pallerone. L’iniziativa, promossa da Katia Tomè, nasce con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla questione e, soprattutto, di manifestare concretamente la propria vicinanza alla comunità di Pallerone e ai cittadini che da tempo seguono con attenzione l’evolversi della vicenda.«Sono la prima a essere convinta che in questo sito il CPR non si farà e ribadisco la mia piena fiducia nell’operato del Sindaco per evitarlo – dichiara Katia Tomè –. Tuttavia, proprio per fugare ogni dubbio sulla mia onestà intellettuale e per dimostrare concretamente di essere al fianco dei cittadini di Pallerone, il 18 settembre sarò lì. Inizierò anche da sola, accogliendo a braccia aperte chiunque vorrà unirsi».Il presidio vuole quindi rappresentare una presenza costante sul territorio, nel rispetto delle istituzioni e della comunità locale, con l’intento di seguire da vicino ogni eventuale sviluppo relativo all’ipotesi di realizzazione del CPR.L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini, alle associazioni e alle forze politiche, senza distinzione di appartenenza, affinché ciascuno possa contribuire, attraverso la propria presenza, a mantenere viva l’attenzione su una questione considerata di particolare rilevanza per il territorio.
INFORMAZIONI
Data di inizio: venerdì 18 settembre 2026
Orario: ore 14.00
Durata: presidio permanente H24
Luogo: Pallerone, area individuata come possibile sito per la realizzazione del CPR
L’iniziativa proseguirà con turni di presenza e sarà aperta a chiunque desideri partecipare.









