Nella mattinata di venerdì 30 ottobre si è tenuta la conferenza stampa di Guido Pagliuca in vista della gara in trasferta contro il Verona.Queste le dichiarazioni del mister rispetto alla situazione della squadra e al momento positivo che sta vivendo:“Penso che il percorso di crescita, data la giovane età, ci deve essere e passa dal lavoro quotidiano, un lavoro che tiene tutti i giocatori in una competizione sana per il posto da titolare che porta tutti a lavorare e ad allenarsi con grande impegno. Questa squadra si riconosce in un gruppo e anche chi non gioca subito si sente responsabile di chi andrà poi a sostituire.”“Per quanto riguarda gli infortunati Dagba e Bonfanti non sono ancora disponibili, Belloni lo stiamo monitorando, oggi si è allenato con la squadra e stiamo cercando di capire se sarà a disposizione. Anche Vujevic è sulla via del recupero, oggi ha fatto una parte di allenamento con noi. Gli altri sono tutti disponibili”.“Questo primo mese è stato super positivo per me, sia per il lavoro, per il rapporto con la società che per il rapporto che si è creato con la squadra”.
“La squadra ha tanti margini di miglioramento perché è la più giovane del campionato e tutti i giocatori hanno grandi ambizioni. Quello che facciamo noi è cercare ogni giorno di mettere un mattoncino alla volta per costruire questo percorso di crescita e di farlo soprattutto con il sorriso sulle labbra. Questo sorriso è contagioso e ci permette di lavorare con serenità”.
“Sono contentissimo per come sta crescendo Rouhi perché sta migliorando tantissimo e ha tutto per giocare anche in una categoria superiore. La squadra è completa in tutti i reparti e sulla sinistra possono giocare anche Esteves, Guercio e Reale potrebbe essere impiegato sulla sinistra”.“Nicolas (Schiavi n.d.r.) non è importante solo dal punto di vista di campo ma anche nel rapporto che io ho con i giocatori, il rapporto che ho con lui ma anche con Finotto e Oliana ci aiuta a lavorare insieme”.Queste invece le dichiarazioni riguardo alla partita con l’Arezzo:“Ci tengo a ringraziare i nostri tifosi e la curva nord che fino a che non abbiamo fatto gol ci ha spinto tantissimo e dopo il vantaggio hanno continuato a sostenerci, i ragazzi si riconoscono tanto in questo sostegno”.
“Il rigore nel finale è un dettaglio che fa parte del percorso di crescita, essendo una squadra giovane ci sentivamo la partita in mano. È sicuramente un aspetto su cui dobbiamo lavorare perché dobbiamo stare attenti”.“Il fatto che io non vada in panchina è una cosa che non si deve più verificare, devo stare al fianco della squadra e devo aiutarli il più possibile e questo è mancato da parte mia nelle ultime due domeniche”.Queste le parole del mister sull’impegno di domenica prossima:“Quella di Verona sarà una partita molto molto difficile perché sono una squadra molto forte allenata da un allenatore molto bravo che io stimo a 360 gradi e so quanto sarà difficile questa sfida”.“Sicuramente il fatto di essere giovani ci aiuta a recuperare e l’adattamento a giocare tre partite così ravvicinate è più facile per una squadra giovane. Stiamo valutando se apportare delle modifiche all’undici titolare per domenica”.Le caratteristiche dei giocatori ci permettono di cambiare modulo anche a partita in corso e i vari moduli che stiamo mettendo in campo sono delle alternative a cui stiamo lavorando”“Baroni è un allenatore che fa giocare benissimo le sue squadre e questo non ci aiuterà e noi dobbiamo andare in campo con umiltà, ma giocando sempre con ambizione e con la bava alla bocca per fare la nostra partita”.









