Arriva da Alberto Ianni di Fratelli d'Italia Carrara una severa considerazione sulle conseguenze dei lavori di canal Del Rio: "Carrara è una città trascurata, violentata, stremata, in questi anni è diventata irriconoscibile. Ottant’anni di amministrazione di sinistra hanno ucciso questa città e questa amministrazione balla incurante sul suo cadavere. I lavori per “Canal del Rio” possiamo anche ritenerli necessari, ma l’organizzazione e la modalità di esecuzione lasciano parecchio a desiderare. Iniziare i lavori nel mese di novembre che apre le porte all’inverno con piogge e temperature rigide non hanno aiutato certamente l’esecuzione degli stessi, con un inevitabile ritardo per le mancate giornate lavorative. Dall’inizio dei lavori è stata stravolta la viabilità di Carrara con un conseguente aumento del traffico e dell’inquinamento. Ricordo che la provincia di Massa-Carrara è seconda in classifica per il più alto tasso di incidenza e impatto per malattie tumorali e questa giunta continua a farci respirare veleni. Grazie all’incapacità di questa amministrazione sono stati eliminati una buona fetta di parcheggi; chi ne ha pagato le conseguenze sono i cittadini disabili che abitano in via “G. Don Minzoni”, e i commercianti. Il sindaco Arrighi si è sempre appesa una medaglia al petto come paladina degli ultimi, ha sfilato per la Palestina, ma si è dimenticata dei problemi e dei disagi che le persone disabili devono affrontare per l’eliminazione indiscriminata dei parcheggi a loro dedicati nella strada in questione.
Parcheggiando l’auto in “piazza Farini”, raggiungere le loro abitazioni in carrozzina o con qualsiasi altro ausilio per deambulare, per queste persone diventa un’impresa, a causa della loro condizione e dei marciapiedi e del manto stradale pessimo delle nostre strade. Altro aspetto importante assolutamente ignorato è la sicurezza.In caso di emergenza sanitaria o grave pericolo a causa di incendio o terremoto, i mezzi di soccorso non riuscirebbero a transitare per raggiungere i palazzi, dove abitano decine e decine di famiglie, per intervenire nelle operazioni di salvataggio. Tutti noi ci auguriamo che non accada niente di negativo e che nessuno dei nostri concittadini, abitanti in quella zona, possano perdere la vita per un ritardo nei soccorsi.Per i commercianti l’inizio dei lavori è diventato un calvario, il cambiamento della viabilità e l’eliminazione dei parcheggi ha spazzato via una buona parte delle attività che storicamente e stoicamente resistevano in questo clima di totale depressione economica e sociale. Questa giunta non si è affatto occupata e preoccupata per chi ha versato sudore, sangue e a volte anche lacrime, nel portare avanti il proprio punto vendita, contrastando la desertificazione galoppante di questa meravigliosa città.I mancati guadagni durante le feste Natalizie e Pasquali hanno dato il colpo di grazia a commercianti, artigiani e piccoli imprenditori, che hanno chiuso definitivamente ed erano il cuore pulsante di Carrara.Il sindaco Arrighi, anziché scimmiottare i consiglieri dell’opposizione, realizzando i video da postare sui social, per cercare di convincere i Carraresi che tutto procede per il meglio, dovrebbe pensare al prossimo trucco di magia: cosa far sparire dopo i parcheggi e le attività commerciali? Un’altra candidatura sarebbe un colpo da grande illusionista".









