Italia Nostra, sezione Massa-Montignoso, ha partecipato con il suo presidente Bruno Giampaoli e alcuni soci al convegno di EVAM SPA: acqua, territorio e futuro. Il report del presidente Giampaoli non è, tuttavia, completamente positivo: "Abbiamo valutato l'iniziativa come importante e necessaria al fine di approfondire e fare chiarezza sugli scopi e le prospettive dell'intervento pubblico a tutela delle acque minerali apuane e sul ruolo svolto a riguardo da EVAM spa in relazione allo stato attuale e ai programmi futuri della società. Abbiamo seguito con attenzione e apprezzato per la loro chiarezza e concretezza l'intervento del Sindaco Francesco Persiani e quello dell'assessore alle partecipazioni comunali Marco Mercanti. Abbiamo poi particolarmente apprezzato l'intervento di contenuto scientifico svolto dal dottor Fausto Bonsignori che ha brillantemente illustrato le caratteristiche e le peculiarità delle acque captate da EVAM spa e commercializzate con i marchi Amorosa e Fonteviva. Al termine delle relazioni, nel tempo riservato agli interventi del pubblico, Italia Nostra ha introdotto due questioni che non erano state affrontate dai citati relatori. La prima riguardava il fatto che ormai da molto tempo non erogano più acqua le fontane pubbliche cittadine (Canevara, Fontana davanti all'Evam, fontana della Rocca-ex Cristallo). Fontane alle quali da sempre e numerosi i massesi erano soliti fare rifornimento. Abbiamo evidenziato che fosse dovere del sindaco porre fine a questa assai negativa situazione sia con interventi diretti quale Amministrazione Pubblica, sia attraverso l'EVAM che, come società partecipata dal comune non può e non deve perseguire il solo interesse economico ma deve avere presenti, e concretamente tutelare, anche le necessità dei cittadini operando in modo che sia loro garantita la possibilità di accedere gratuitamente a questo bene primario e indispensabile alla vita dell'essere umano. La seconda questione, affrontata dal socio ingegnere Idraulico Carlo MIlani, riguardava l'invito alla società EVAM a procedere, all'interno della sua concessione mineraria, alla individuazione di nuove sorgenti e alla loro corretta captazione (preferibilmente in galleria ed evitando perforazioni in quanto tale metodo ha dato nel passato risultati negativi) in vista dell'ottenimento della successiva autorizzazione alla commercializzazione. Quanto sopra è stato segnalato come assolutamente urgente vista la sua indispensabilità per supportare il non rinviabile sviluppo delle quantità imbottigliate da mettere sul mercato e l'evidente pregresso errato comportamento della società che oggi ha a disposizione le sole tre sorgenti captate al momento della sua entrata in attività-nei lontanissimi anni 1980, per una delle quali ( Sette fontane) per altro non è mai stata presentata al Ministero la pratica per l'ottenimento dell'autorizzazione alla vendita. Poiché le questioni prospettate da Italia Nostra non hanno avuto risposta (ad eccezione della precisazione del Sindaco circa il permanere per la fontana di Canevara di un situazione di inquinamento che rende l'acqua non potabile ormai da molti anni), le riproponiamo pubblicamente all'attenzione del sindaco e del Presidente dell'EVAM".
Cosa è mancato nel convegno di Evam: il parere di Italia Nostra Massa Montignoso
Scritto da Redazione
Cronaca
04 Aprile 2026
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