Un momento intenso, carico di significato umano e spirituale, ha segnato la recente cerimonia di nomina di Don Marino Navalesi quale nuovo Assistente Spirituale del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta - CISOM - per il triennio in corso. La designazione è stata ufficializzata dall’Assistente Spirituale Nazionale del Corpo, Don Riccardo Santagostino Baldi, su proposta del Capogruppo CISOM della Lunigiana, dott. Pasquale Caruso, a testimonianza della stima e della fiducia maturate nel tempo nei confronti di Don Navalesi e del suo impegno pastorale vicino al mondo del volontariato. La cerimonia, sobria ma profondamente partecipata, si è svolta in un clima di raccoglimento e gioia condivisa. Accanto alla nomina, uno dei momenti più toccanti è stato senza dubbio la benedizione dei baschi dei nuovi volontari del Corpo: un gesto simbolico che rappresenta l’ingresso ufficiale in una comunità fondata sui valori della solidarietà, del servizio e della carità cristiana.
Nel suo nuovo ruolo, Don Marino Navalesi sarà punto di riferimento spirituale per tutti i volontari del CISOM, accompagnandoli in un percorso di crescita interiore che affianchi e sostenga il delicato servizio svolto quotidianamente sul territorio. La sua missione sarà quella di curare la formazione spirituale del Corpo, offrendo guida, ascolto e sostegno morale a uomini e donne che scelgono di dedicare tempo ed energie a favore dei più fragili. Il CISOM, da sempre impegnato in attività di soccorso sanitario, assistenza alle popolazioni in difficoltà e supporto nelle emergenze, riconosce nella dimensione spirituale un elemento fondamentale: non solo azione concreta, ma anche cuore, motivazione e senso profondo del servizio. In questo contesto, la figura dell’Assistente Spirituale assume un valore centrale, quale custode dei principi evangelici che ispirano l’opera del Corpo. La nomina di Don Navalesi si inserisce dunque come un segno di continuità e rinnovamento, rafforzando il legame tra fede e operatività, tra spiritualità e impegno civile. Un incarico che rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche una responsabilità preziosa verso tutta la comunità dei volontari. Con questo nuovo cammino, il CISOM della Lunigiana e l’intero Corpo guardano al futuro con rinnovato entusiasmo, certi che la guida spirituale di Don Marino Navalesi saprà accompagnare ogni volontario nel vivere il soccorso come autentica espressione di carità, umanità e servizio al prossimo.








