Italia Nostra Massa Montignoso segnala una serie irregolarità nell'applicazione del regolamento del verde urbano a Massa: "Il regolamento del verde pubblico del comune di Massa vieta severamente la capitozzatura. Sono proibiti i tagli che interrompono la crescita apicale del fusto e la riduzione della chioma (branche con diametro maggiore di 15 centimetri), poiché stravolgono l'equilibrio biologico e riducono il valore ornamentale. Tali pratiche sono considerate dannose e illecite. Ecco i punti chiave del regolamento:
Divieto Assoluto: La capitozzatura, intesa come taglio netto del fusto o delle branche principali, è vietata su tutto il territorio comunale.
Branche vietate: È vietato il taglio di branche aventi un diametro superiore a 15 centimetri
Riduzione chioma: Sono vietati gli interventi che comportano una drastica riduzione della chioma (o superiore a certe percentuali, a seconda della specifica interpretazione tecnica locale).
Salvaguardia Radici: È vietato danneggiare l'apparato radicale degli alberi.
Tutela: Il regolamento mira a preservare la salute, la stabilità e la forma naturale degli alberi.
Nelle piante capitozzate si evidenziano grandi ferite che facilitano l'ingresso di funghi dannosissimi che causano il loro indebolimento e l'instabilità. Inoltre, se tutto va bene, fino a che non saranno tornate alle condizioni iniziali, le piante capitozzate, prive di foglie, vedranno cancellate o ridotte alcune funzioni molto utili: non daranno più un normale contributo estetico agli ambienti urbani, non offriranno una gradevole ombra nel periodo estivo, non produrranno ossigeno (sempre più importante in città), non assorbiranno l'anidride carbonica e le particelle inquinanti e non mitigheranno il clima. Per altro, le potature non esistono in natura e nei centri urbani si dovrebbero limitare al massimo e consentendole solo in caso di palese necessità. Nonostante tutto questo continua lo scempio".









