Il Questore di Massa Carrara sospende, per 7 giorni, la licenza di un discobar di Marina di Carrara e ordina un Servizio Interforze di Controllo Straordinario del territorio per contrastare lo spaccio di stupefacenti e gli episodi di criminalità. Il Questore di Massa Carrara, avvalendosi della facoltà prevista dall'art. 100 del T.U.L.P.S., ha sospeso, per la durata di 7 giorni la licenza di un discobar di Marina di Carrara.Il provvedimento è stato adottato poiché numerosi e gravi sono stati gli episodi di disordini tali da rendere concreto ed attuale il rischio per la sicurezza pubblica. All'interno del locale vi sono stati diversi interventi e segnalazioni per risse, aggressioni, liti e spaccio di sostanze stupefacenti.L'art. 100 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) conferisce al Questore il potere di sospendere o revocare la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicati o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.Il provvedimento non ha finalità sanzionatorie, ma intende, attraverso la temporanea sospensione delle autorizzazioni per la gestione dell'esercizio, impedire il perpetuarsi di una situazione di oggettivo pregiudizio sociale.Al fine di fornire un'ulteriore risposta di legalità alla cittadinanza, nella serata del 15 gennaio, coordinato dal Dirigente del Commissariato Dr. Pietro Scaramella, è stato organizzato un Servizio di Controllo Straordinario del Territorio Interforze (Polizia di Stato territoriale e Reparto Prevenzione Crimine di Firenze, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale) durante il quale sono anche state irrogate sanzioni previste dall'art. 75 del D.P.R. 309/90 (Testo Unico Stupefacenti).








