Molto interessante e condivisibile l'attenta analisi del rendiconto consuntivo del comune di Carrara che è stato presentato dal sindaco Arrighi e dall'assessore al bilancio Lattanzi con toni da successo trionfale: " Ancora una volta sindaco ed assessore festeggiano un evidente vizio di programmazione come se fosse un pregio. Verrebbe da chiedersi se sono del mestiere vista la sfacciata comicità con cui si festeggia un fallimento amministrativo . Il rendiconto approvato in consiglio comunale nella seduta di giovedì 23 aprile evidenzia un avanzo disponibile libero di oltre nove milioni. È bene chiarire ai non addetti ai lavori cosa rappresenta l’avanzo di amministrazione. Il lettore potrà facilmente effettuare una ricerca per scoprire che: l’avanzo di amministrazione rappresenta un utile, un surplus di risorse prenotate dall’amministrazione nel corso dell’esercizio e non utilizzate. Risorse che per la maggior parte derivano dalle tasche degli stessi cittadini. Allora la domanda a cui si dovrebbe rispondere è: perché oltre nove milioni non sono stati utilizzati? Per ritardi ? Per inefficienze? Per incidenti? Per rallentamenti ? Per problemi? Nessuno ha chiesto e ricevuto risposte dall’amministrazione che continua a festeggiare un evidente errore di programmazione. Un avanzo libero molto alto (oltre 10 per cento della spesa corrente) significa che l'ente ha sovrastimato le uscite (stanziando fondi non utilizzati) e sottostimato le entrate nel bilancio di previsione, oppure che ha avuto difficoltà a spendere le risorse a disposizione (es. lentezza nelle gare d'appalto). Sulla sottostima delle entrate del lapideo mi ero già espresso in un mio precedente intervento sul bilancio di previsione 2025, così come sulle inutili manifestazioni di giubilo per il rientro anticipato dal disavanzo strutturale da riaccertamento da residui. Tutte le città hanno bisogno di fare spesa, i soldi non sono mai troppi ed un avanzo libero che cresce anno dopo anno evidenzia l’inefficienza della programmazione nell’attività amministrativa. Girando per la città ed ascoltando i problemi della quotidianità non posso pensare che con questi nove milioni non si sarebbero potute aggiustare strade, ammodernare parchi, effettuare interventi per lo sport e per il sociale, ristrutturare scuole ed altri interventi che vengono così rimandati a data da destinarsi, con un evidente difetto amministrativo quello di un incremento nel tempo di un surplus finanziario che rappresenta uno spregio alla miseria della nostra città.
Cosa è e cosa rappresenta l'avanzo di amministrazione? È il risultato della gestione di competenza ovvero entrate meno uscite per renderla semplice. Se qualcosa è avanzato vuol dire che: a) se ho fatto tutto quello che si doveva fare ed ho speso meno di quanto avevo previsto allora sono stato bravo e potrò fare ancora di più. b) Se non ho fatto tutto quello che si doveva fare allora vuol dire che non sono stato in grado di raggiungere gli obiettivi. Immaginiamo di avere una nave con un equipaggio con il pieno di carburante e che io debba andare da Marina di Carrara al porto di Miami se arrivo a destinazione ed ho ancora carburante ho pianificato bene la rotta ed ottenuto un risparmio che potrò distribuire a tutto l'equipaggio, ma se arrivo a metà strada ed ho ancora carburante, allora qualcosa non è andato come preventivato. Da quanto si apprende dalle parole dell'assessore Lattanzi questo avanzo è in crescita di almeno un milione dall'anno precedente ed è denaro che poteva essere impegnato per effettuare interventi, come dichiarato dal consigliere Vannucci la cui esperienza e conoscenza della macchina amministrativa è indubbia, a vantaggio dei giovani (centri estivi), dell’ emergenza abitativa, del decoro urbano e piano asfalti, della sicurezza, dello sport e delle politiche sociali, della rigenerazione urbana e chi più ne ha più ne metta. Ho letto attentamente il rendiconto e credo di poter dire senza timore di smentita che la sovrastima dei costi in sede di bilancio previsionale (4,3 milioni per oneri di liquidazione della progetto carrara) e la mancata contabilizzazione di entrate certe (marmo circa 3 milioni) abbiano di fatto determinato l'avanzo libero che, spero, venga utilizzato quanto prima per realizzare tutta una pluralità di interventi di cui si sente la necessità e per i quali in corso d'anno è stata dichiarata l'assenza di copertura finanziaria. Se anche il prossimo anno si dovesse verificare, circostanza già accaduta negli anni precedenti (giova ricordare gli avanzi dei rendiconti 2023/2024 di 20 milioni festeggiati con la riduzione del debito strutturale del comune come se il pagamento di un debito fosse un vantaggio per la collettività ) un incremento dell' avanzo libero verrebbe da chiedersi se gli errori del passato non possano essere un buon insegmanento per programmare il futuro. Imbarazzante se non parossistica la non-risposta sui rilievi della corte dei conti. Se osserviamo il passato ed andiamo a scartabellare tra gli atti dell'amministrazione trasparente troveremo che, non solo la corte censura le reiterate non risposte dell'amministrazione, ma evidenzia in un precedente ammonimento del 2024, la seguente circostanza proprio sul documento di razionalizzazione delle partecipazioni oggetto di chiarimento del consigliere Martinelli : "Nessuna valutazione specifica viene fornita da parte del comune in merito agli altri organismi partecipati essendosi l'ente limitato a riferire: "In ogni caso la razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche e la relazione ex art 20 TUSP permetteranno di aggiornare le decisioni relative al mantenimento delle partecipazioni ed alla loro programmazione". Da quanto è dato comprendere dalla non risposta sembra che il documento ignori completamente l'avvertimento della corte del cui operato evidentemente l'amministrazione ha una personale considerazione.









