CARRARA — Trasparenza sui criteri di programmazione, equità nelle frequenze di intervento ed elenco chiaro delle strade comunali inserite nei calendari di manutenzione. È quanto chiede il Direttivo della Lega Carrara attraverso un'interrogazione a risposta scritta che verrà depositata in Consiglio comunale, mirata a fare luce sulla gestione dello sfalcio della vegetazione e del decoro lungo la viabilità del territorio. Alla base dell'iniziativa ci sono le continue segnalazioni arrivate dai cittadini, dalle quali emergerebbe un'evidente differenziazione nella cura delle varie zone del territorio comunale: arterie regolarmente curate da un lato e interi tratti di viabilità costantemente esclusi dalla programmazione ordinaria dall'altro. "La manutenzione del verde e lo sfalcio lungo le strade non sono un concessione, ma un servizio essenziale che incide direttamente sulla sicurezza stradale, sulla visibilità negli incroci e sul decoro dei nostri quartieri e delle nostre frazioni", evidenziano dal Direttivo del carroccio cittadino. "Trattandosi di servizi finanziati dai contribuenti — anche attraverso la TARI per quanto concerne l'igiene e il decoro urbano — è doveroso che l'Amministrazione garantisca massima chiarezza su come e dove vengono impiegate le risorse pubbliche". Con l'atto ispettivo indirizzato alla Sindaca e alla Giunta, la Lega chiede formalmente di conoscere se esista un piano preventivo degli interventi e quali siano i criteri con cui vengono stabilite le priorità d'azione sul territorio. Sotto la lente del partito vi è inoltre il ruolo operativo e programmatorio del gestore RetiAmbiente: l'interrogazione mira infatti a chiarire quali compiti siano effettivamente in capo alla società e se il Comune abbia già acquisito un calendario dettagliato delle lavorazioni previste.
"Non possono esistere residenti di serie A e residenti di serie B", conclude il Direttivo della Lega Carrara. "Pretendiamo di visionare la programmazione in vigore con l'indicazione precisa delle vie interessate, delle tempistiche e delle frequenze. I carraresi pagano i servizi ed è fondamentale che la copertura del territorio sia omogenea, efficiente e verificabile".