Lunedì 16 febbraio in sala consiliare 25 aprile si terrà una conferenza commemorativa per i 130anni dalla nascita del Cap. Pilota Flavio Torello Baracchini, nato il 28 luglio 1895 a Villafranca Lunigiana Decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, fu tra i più celebri “assi” dell’aviazione italiana durante la Prima Guerra Mondiale. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Arma Aeronautica – Sezione Massa-Carrara, vedrà la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, oltre a circa 80 studenti provenienti da diversi istituti scolastici del territorio, coinvolti in un percorso culturale e formativo dedicato alla figura dell’eroe.L’intera conferenza, con interventi a tema “Progetto monumento Baracchini 130”, «La nascita dell’Arma Aeronautica» e «F. T. Baracchini… l’uomo e l’eroe», sarà trasmessa a partire dalle ore 9,30 in diretta streaming sul canale YouTube dell’istituto Eugenio Barsanti come parte del corso servizi commerciali web community. Durante la conferenza sarà illustrato l’iter progettuale per la realizzazione di un monumento dedicato all’eroe Baracchini che l’amministrazione comunale intende collocare nella via di Marina già intitolata al pilota. Il progetto prevede, nella sua prima fase, il coinvolgimento di alcuni istituti scolastici del territorio, i cui studenti saranno chiamati ad elaborare temi sulla vita del pilota e sui valori di coraggio, dedizione, servizio alla Patria e il contesto dell’Aviazione Militare. Una commissione appositamente costituita valuterà i migliori elaborati prodotti consegnandoli al liceo artistico e musicale «Felice Palma» che curerà, in collaborazione con l’IIS “Artemisia Gentileschi” di Carrara, l’esecuzione di alcuni bozzetti e la successiva realizzazione del monumento a grandezza naturale in marmo di Carrara.Il sindaco Francesco Persiani dichiara «Celebrare Flavio Torello Baracchini significa rendere omaggio non solo a un eroe della nostra Provincia, ma anche ai valori di coraggio, senso del dovere e amore per la Patria che rappresentano un esempio ancora attuale per le giovani generazioni. Il coinvolgimento delle scuole locali in questo progetto è motivo di grande orgoglio per la nostra comunità, perché unisce memoria storica, formazione e identità del territorio nel nome di un uomo e di una figura che ha dato lustro alla Provincia di Massa-Carrara e a tutta l’aviazione italiana».









