Per quanto la comunicazione, ad ogni livello, sia ormai salda sui canali telematici, il servizio di consegna a domicilio della posta è ancora attivo ed ha anche una sua importanza - diversamente non si capirebbe perchè Poste Italiane continui a tenerlo in piedi. Ne consegue che una qualsiasi, non annunciata, nè spiegata, sospensione del servizio crei disagi nell'utenza, specialmente per le persone più anziane. Un cittadino di Carrara, abitante nella zona di Piazza Menconi a Marina ha vissuto, nei giorni scorsi una vera disavventura solo per aver tentato di segnalare che da giorni il servizio di consegna della posta nella sua zona non funzionava più. Il signore in questione, dopo aver provato a chiedere lumi al locale ufficio postale, è stato indirizzato alla sede provinciale delle Poste a Massa, in via Carducci, ma anche qui ha finito per essere rimpallato in diversi uffici, assistendo a un continuo scaricabarili di responsabilità e non ricevendo alcuna spiegazione in merito al suo problema. Dopo l'ennesima indicazione dell'ufficio a cui rivolgersi, secondo quanto riferito dal signore, ha trovato un impiegato che non gli ha neppure dato modo di spiegare le sue ragioni e lo ha sostanzialmente cacciato dall'ufficio, dicendogli che non era aperto al pubblico. Il signore carrarese ha tentato ancora di provare ad avanzare la sua richiesta di spiegazioni, ma ne è nato un diverbio nel quale il signore ha dovuto anche minacciare di rivolgersi alle Forze dell'ordine. Il cittadino carrarese non ha quindi potuto parlare con nessuno che potesse dargli spiegazioni sul disservizio ed ha potuto solo compilare un modulo di segnalazione alla Polizia Postale.
Non gli consegnano la posta per diversi giorni a Marina di Carrara: le difficoltà di denunciare il disservizio di un cittadino carrarese
Scritto da Redazione
Cronaca
09 Ottobre 2026
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