Retiambiente Carrara srl, società operativa locale carrarese del Gruppo Retiambiente, avvierà a partire dalla fine del mese di giugno un intervento di sostituzione dei contenitori stradali presenti sul territorio comunale con l’obiettivo di ridurre il conferimento improprio di rifiuti indifferenziati e migliorare ulteriormente la raccolta differenziata finalizzata al recupero della maggiore quantità possibile di materia.L’intervento si inserisce nel percorso di miglioramento continuo dei servizi ambientali e di qualificazione dello spazio urbano e prevede il progressivo superamento dei tradizionali cestini utilizzati come punto di conferimento indistinto di qualsiasi tipologia di rifiuto. Saranno installati quaranta nuovi contenitori dedicati ai rifiuti che ordinariamente vengono prodotti durante la permanenza negli spazi pubblici, in particolare deiezioni canine e mozziconi di sigaretta.Parallelamente continueranno a essere operativi i 18 contenitori per la raccolta del multimateriale già presenti in città, destinati al conferimento di lattine e imballaggi in plastica – come bottiglie per bevande e contenitori tipo brick – che rappresentano una quota rilevante dei rifiuti effettivamente generati fuori casa e che possono essere correttamente avviati al recupero.«Si tratta di una novità che va nella direzione di migliorare i servizi ai cittadini, aumentare il decoro e incentivare il giusto conferimento dei rifiuti – dice l’assessore alle Partecipate Carlo Orlandi -. Per avere una città più bella e ordinata è importante che ognuno faccia la sua parte e questi nuovi cestini possono essere uno strumento importante. Grazie infine a tutto il personale RetiAmbiente Carrara per quello che fa quotidianamente». «Lo scopo – spiega l’amministratore unico Fabrizio Volpi – è quello di ridurre la mescolanza di differenti tipologie di rifiuti, perché troppo spesso in centro vengono conferiti nei gettacarta materiali che potrebbero essere facilmente recuperati attraverso la raccolta differenziata. Capita di trovare flaconi di detersivo o altri rifiuti che non dovrebbero essere abbandonati nei contenitori stradali, che non sono cassonetti. È necessario rafforzare una cultura del corretto conferimento e della responsabilità condivisa per migliorare il decoro urbano e l’efficacia del servizio». L’iniziativa nasce anche dalla consapevolezza che, nella normale fruizione degli spazi cittadini, la quantità di rifiuti effettivamente prodotta in strada è generalmente limitata e composta prevalentemente da materiali che possono essere differenziati o conferiti correttamente una volta rientrati a casa. Per questo viene richiesto ai cittadini un piccolo impegno aggiuntivo in termini di attenzione e collaborazione: dedicare qualche secondo in più al corretto conferimento significa contribuire concretamente alla qualità degli spazi pubblici, aumentare il recupero di materia e rendere più efficiente il sistema di gestione dei rifiuti.
Va inoltre ricordato che il rifiuto indifferenziato rappresenta la frazione più costosa da smaltire e che a questi costi si aggiungono quelli sostenuti per la rimozione degli abbandoni impropri. Spese che inevitabilmente incidono sull’intera collettività. Migliorare la qualità della raccolta differenziata significa quindi unire attenzione all’ambiente, decoro urbano e contenimento dei costi del servizio.