I cittadini della Galleria Raffaello Sanzio di Massa sono stati sanzionati, nei giorni scorsi, per abbandono di rifiuti, ma la colpa potrebbe non essere loro. Molti dei titolari di negozi e attività site nella Galleria Sanzio, infatti, riferiscono che nell'area non ci sarebbero campane o contenitori per i rifiuti. A riferire la situazione è Arianna Lucia Bertuccelli, titolare dello sportello per il cittadino Help Point Service, che spiega: Nonostante viva in Brianza, ogni due settimane scende in Toscana, dove ha la famiglia e gestisce lo studio. "La nostra intenzione è sempre stata quella di rispettare le regole sulla raccolta dei rifiuti, ma quando non ci sono campane o contenitori a disposizione, come possiamo fare? Non possiamo essere sanzionati per colpe che non sono nostre. Sia io, sia altri residenti abbiamo spesso visto automobili scaricare rifiuti ingombranti come scrivanie, senza però essere coinvolte o citate in alcuna sanzione. Vogliamo che sia chiaro: noi non siamo responsabili di questi comportamenti. Agiamo sempre in buona fede".
Secondo le testimonianze dei residenti, le aree interessate sono sprovviste di contenitori per la raccolta differenziata, strumenti fondamentali messi a disposizione dal servizio di raccolta rifiuti Asmiu. Senza questi, i cittadini sostengono di agire correttamente, ma le multe ricevute sembrano ingiuste. "La vicenda mette in luce una criticità nell'organizzazione della raccolta rifiuti e solleva interrogativi sulle responsabilità - aggiunge Bertuccelli - quanto è giusto sanzionare cittadini che cercano di rispettare le regole in assenza di strumenti adeguati? Perché tutte le altre città italiane sotto questo aspetto sono "normali"? Io,ormai abituata in Lombardia(dove comunque queste situazioni sembrano funzionare), quando arrivo qua rabbrividisco...ma la colpa non è certo dei cittadini,o meglio:la colpa è solo dei cittadini incivili che depositano mobili e quant'altro".









