Un intervento tempestivo ha permesso di mettere in sicurezza una donna che, nella serata del 20 settembre, manifestava l’intenzione di togliersi la vita.L’episodio si è verificato nella località di San Carlo di Massa, tra le ore 19.30 e le 20.30 del 20 settembre. Un Assistente Capo Coordinatore in servizio presso la Questura di Massa Carrara, mentre si trovava libero dal servizio ed in viaggio con la propria famiglia, veniva informato telefonicamente da un conoscente che la sorella si era allontanata da casa a bordo della sua auto dopo aver mandato un messaggio alla figlia dichiarando la volontà di porre fine alla propria vita.Ricevuta la segnalazione, l’operatore invitava il conoscente a contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112, fornendo nel contempo le informazioni utili per consentire alle forze dell’ordine di localizzare la donna, la cui posizione poteva essere monitorata attraverso la geolocalizzazione.Raggiunta la zona di San Carlo, l’operatore individuava per primo l’autovettura della donna nei pressi della piazza centrale e iniziava la ricerca della stessa, trovandola nei pressi della balaustra che protegge la piazza da uno strapiombo. Consapevole della delicatezza della situazione, il poliziotto, con atteggiamento calmo, instaurava un dialogo con la ragazza al fine di avvicinarsi a piccoli passi alla donna che nel frattempo confermava il suo proposito suicidario.All’improvviso la donna tentava di oltrepassare la balaustra, l’operatore interveniva tempestivamente, riuscendo a raggiungerla e a metterla al sicuro al fine di impedirle di compiere il gesto. Ne nasceva una fase di forte concitazione durante la quale l’uomo riusciva a trattenerla e a contenerne i movimenti, continuando contemporaneamente a cercare di tranquillizzarla.Nel frattempo giungevano sul posto anche alcuni familiari. La presenza della figlia, nonostante i tentativi di convincere la madre a desistere, non era sufficiente a riportare immediatamente la situazione alla calma. L’operatore continuava quindi a mantenere il controllo della situazione nonostante la forte concitazione della donna che continuava a dimenarsi per liberarsi e lanciarsi nello strapiombo poco distante, mettendo a rischio la vita di entrambi.Dopo pochi minuti, sul posto arrivava una pattuglia della Polizia di Stato, il cui intervento è stato provvidenziale per staccare la donna dalla ringhiera e riportarla a distanza di sicurezza dallo strapiombo. La donna successivamente veniva affidata alle cure del personale sanitario.L’intervento, reso particolarmente delicato dalla rapidità con cui la situazione poteva degenerare, si concludeva così senza conseguenze irreversibili, grazie alla tempestività della segnalazione, all’intervento delle forze dell’ordine e soprattutto alla prontezza dell’operatore che, malgrado piu’ volte avesse rischiato di mettere a repentaglio la propria incolumità pur trovandosi fuori servizio, non esitava ad intervenire direttamente per proteggere la donna.L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza della tempestiva attivazione del 112 e della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nelle situazioni di grave pericolo.









