L'Istituto Storico della Resistenza Apuana (ISRA) con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Carrara e dell'ANPI di Carrara hanno realizzato due pannelli informativi dedicati alla rivolta delle donne del 7 luglio 1944. I due pannelli saranno collocati, rispettivamente, in piazza delle Erbe, luogo da cui è partita la protesta, e in via VII luglio, luogo in cui si trovava il comando tedesco e davanti al quale le donne si sono concentrate per manifestare la loro ferma intenzione di non abbandonare la città.Questa iniziativa rientra nell'ambito del progetto 'Dall'Italia ad Auschwitz. I luoghi della storia e delle memorie come strumento di formazione', coordinato dalla Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato e finanziato dalla Regione Toscana. Martedì 7 luglio alle 11 in piazza delle Erbe è prevista l'inaugurazione dei due pannelli.«In piazza delle erbe e in quella che oggi si chiama via VII – ricorda la vicepresidentessa dell'Isra Serena Conti - nel luglio del 1944, si realizzò un'azione di resistenza civile guidata dalle donne contro le forze di occupazione tedesche che avrebbero voluto 'deportare' la popolazione del Comune in una località del parmense in modo da fare di questo territorio una 'no man's land'. Ciò avrebbe consentito alla Wehrmacht di muoversi liberamente e di eliminare ogni contatto tra la popolazione e le formazioni partigiane. La protesta, coraggiosa e partecipata, di cui le donne si resero protagoniste, concreto esempio di resistenza civile, impedì lo sfollamento della città. Il valore di questa azione è stato ampiamente riconosciuto nella motivazione della Medaglia d'oro al merito civile conferita al Comune di Carrara. Come Istituto abbiamo quindi pensato di valorizzare questi luoghi, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Carrara e dell'ANPI di Carrara. Consapevoli del fatto che un luogo della memoria ha lo scopo di offrire, a chi lo attraversa, visitatore, passante o studioso il quadro autentico e concreto di un fatto storico. Un luogo della memoria, per usare le parole di Pierre Nora, il primo a utilizzare questo termine, 'rende visibile ciò che non lo è: la storia'. Per questo motivo, abbiamo realizzato due pannelli informativi che saranno collocati in due luoghi simbolo: piazza delle Erbe e via VII luglio».«Siamo felici di aver collaborato con Isra e Anpi a questa bella iniziativa che approfondisce un episodio fortemente identitario per la nostra città come la rivolta delle donne del VII Luglio – dice l'assessore alla Cultura Gea Dazzi -. Questi pannelli parlano tanto ai visitatori, che avranno l'occasione di approfondire un momento centrale della storia della lotta di liberazione nazionale, ma anche per i carrarini stessi ricordando loro del carattere indomito e del coraggio di quelle donne la cui memoria dovrà essere sempre tramandata».