Dura la reazione dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL a seguito dell’incontro con l'Amministrazione comunale di Carrara avvenuto solo a fronte della loro richiesta di confronto sull'utilizzo dell’avanzo di bilancio comunale. Questo è il primo punto evidenziato: senza quella loro esplicita sollecitazione, infatti, quel confronto non si sarebbe neppure svolto, nonostante l’Amministrazione comunale abbia sottoscritto un Protocollo con CGIL, CISL e UIL che prevede modalità di confronto preventive e partecipate sui temi di maggiore rilevanza sociale ed economica per il territorio.Inoltre, le organizzazioni sindacali fanno notare come non sia assolutamente accettabile che il confronto si limiti ad una mera informativa tecnica sulle spese già individuate, ma debba essere un vero confronto, consentendo dunque la possibilità di avanzare proposte ed individuare priorità sociali condivise.I sindacati riferiscono di aver ricevuto solo una informativa su una ipotesi di utilizzo delle risorse disponibili, quantificate complessivamente in circa 9,5 milioni di euro. "Durante l'incontro abbiamo ribadito di ritenere assolutamente prioritario che una quota significativa dell’avanzo venga destinata al rafforzamento delle politiche sociali a al contrasto alle marginalità, con particolare attenzione al crescente disagio delle famiglie che si trovano a sostenere costi sempre più elevati per l’assistenza alle persone anziane non autosufficienti e per l’accesso alle strutture residenziali, evidenziando come, sempre più nuclei familiari, infatti, pur non rientrando nelle condizioni di povertà assoluta, non siano economicamente in grado di sostenere rette che raggiungono cifre intorno ai 3.500 euro mensili, rischiando così situazioni di forte impoverimento e grave difficoltà sociale." Spiegano i Segretari generali di CGIL, CISL e UIL. I Sindacati hanno chiesto dunque che sia valutato lo stanziamento aggiuntivo di almeno 1 – 1,5 milioni di euro da destinare a misure di sostegno alle famiglie coinvolte in tali situazioni, anche attraverso una revisione e riorganizzazione dei criteri di accesso basati sull’ISEE, così da intercettare e sostenere anche quella fascia di popolazione oggi esclusa dagli aiuti ordinari ma concretamente in difficoltà. "Allo stesso tempo - proseguono - abbiamo evidenziato come 300mila euro per la ristrutturazione di alloggi di edilizia popolare, quantificabili in circa 15 alloggi visto che il costo stimato per singolo intervento è stato quantificato in circa 20mila euro, risultino essere una cifra assolutamente esigua e non rispondente ai crescenti bisogni del territorio."Inoltre CGIL, CISL e UIL fanno sapere di aver chiesto che una parte significativa dell'avanzo venga destinata all’ampliamento delle esenzioni per l’accesso ai servizi per i redditi medio bassi, aumentando ad esempio la soglia ISEE per l’accesso ai vari servizi comunali. "Come organizzazioni sindacali - concludono - confermano la nostra disponibilità ad un confronto serio e costruttivo nell’interesse della comunità carrarese, auspicando però che si tratti di un confronto vero, e non di una mera comunicazione come quella a cui abbiamo assistito, e che dunque le relazioni sindacali previste dal Protocollo sottoscritto trovino piena e concreta applicazione."
Utilizzo avanzo del bilancio comunale di Carrara: le critiche di CGIL,CISL e UIL
Scritto da Redazione
Cronaca
20 Maggio 2026
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