L'iniziativa è stata presentata all'Ospedale del Cuore alla presenza della presidente provinciale di Coldiretti, Francesca Ferrari, del direttore generale della Monasterio, Luciano Ciucci, del direttore provinciale di Coldiretti, Francesco Cianciulli e dei produttori che devolveranno parte del ricavato della vendita dei vasetti all'Ospedale del Cuore di Monasterio, centro di eccellenza della cardiologia. "Un'eccellenza del territorio, il miele, si unisce ad un'altra eccellenza, l'Ospedale del Cuore. – spiega la presidente di Coldiretti Massa Carrara, Francesca Ferrari – Insieme promuoviamo la stretta correlazione tra ciò che mangiamo e la nostra salute: un'attenzione che può fare la differenza nella prevenzione di molte patologie legate anche al consumo di prodotti ultraprocessati di cui spesso non conosciamo ingredienti e origine. I nostri mercati sono luoghi di vendita diretta riconosciuti dai consumatori, che scelgono prodotti genuini, stagionali e di provenienza certa, ma rappresentano soprattutto un veicolo per promuovere corretti stili di vita che partono proprio dalla tavola. È la chiave per vivere meglio e più a lungo. Siamo orgogliosi che la Fondazione Monasterio abbia scelto di proseguire questo cammino insieme a noi. Comprare il miele del cuore significa acquistare un prodotto di qualità del territorio che fa bene alla salute e compiere allo stesso tempo un gesto di solidarietà a favore della ricerca, cura ed accoglienza".Dopo le "Stelle del Cuore", arriva dunque il "Miele del Cuore", un nuovo progetto che rinnova e rafforza la collaborazione tra Coldiretti e Monasterio."Il progetto Miele del Cuore rappresenta un esempio concreto di come sia possibile creare una rete virtuosa tra sanità, territorio e comunità, unendo prevenzione, solidarietà e valorizzazione delle eccellenze locali. – spiega Luciano Ciucci, direttore generale Monasterio – Sostenere un prodotto naturale di qualità come il miele significa promuovere una cultura del benessere legata al territorio, alla sostenibilità e alla responsabilità sociale. Ogni vasetto acquistato rappresenta un gesto concreto di vicinanza a Monasterio perché parte del ricavato contribuirà a sostenere i progetti di Cura, Ricerca ed Accoglienza dei suoi ospedali. Ringrazio Coldiretti, i produttori coinvolti e tutti coloro che sceglieranno il Miele del Cuore".A spiegare i benefici del miele, se consumato con moderazione e salvo patologie per le quali il consumo è sconsigliato, è stato il cardiologo Giancarlo Trimarchi: "Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha rivolto crescente attenzione al miele non solo come alimento naturale della tradizione, ma anche per il suo potenziale ruolo nella prevenzione cardiovascolare. – evidenzia Trimarchi – Il miele contiene numerosi composti bioattivi, tra cui flavonoidi e antiossidanti naturali, che diversi studi associano ad effetti positivi sul controllo dello stress ossidativo e dell'infiammazione, due meccanismi strettamente collegati allo sviluppo delle malattie cardiovascolari. Alcune evidenze suggeriscono inoltre un possibile contributo nella modulazione di parametri come colesterolo, trigliceridi e glicemia, sempre nell'ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato. In questo contesto, il miele può rappresentare un prezioso alleato nella prevenzione cardiovascolare".









