CARRARA – «La tutela della costa apuana dall'erosione è una priorità che condividiamo, ma altrettanto importante è non utilizzare questo tema per mettere in discussione o bloccare il piano portuale, che rappresenta una necessità strategica per lo sviluppo dell'intero territorio apuo-versiliese».A intervenire è Massimiliano Manuel, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale a Carrara, dopo il confronto sull'erosione costiera e la richiesta di un commissario straordinario.«Ben vengano confronti seri, costruttivi e istituzionali – sottolinea Manuel – ma devono coinvolgere tutti i soggetti interessati e, soprattutto, l'Autorità di Sistema Portuale, che ha competenze dirette e una visione complessiva sul futuro dello scalo. Non è sufficiente ascoltare soltanto movimenti e associazioni che hanno già espresso una posizione contraria al piano portuale. C'è poi un altro elemento che va chiarito: gli studi sull'erosione costiera non nascono oggi. Da anni vengono effettuati approfondimenti, analisi e monitoraggi su un fenomeno complesso che non può essere ricondotto semplicisticamente alla presenza del porto. Se vogliamo affrontare seriamente il problema, dobbiamo partire dai dati, dagli studi scientifici e dalle competenze tecniche, evitando semplificazioni o posizioni ideologiche. E soprattutto, l'attuale piano portuale non è il piano del 2001. Non possiamo continuare a discutere del futuro del porto utilizzando come riferimento un progetto scartato già 25 anni fa, ignorando l'evoluzione degli studi, delle tecnologie, delle esigenze ambientali e dello stesso sistema portuale. Il piano attuale deve essere valutato per quello che è oggi. La costa è un sistema unico e va affrontata come tale. Non possiamo mettere in contrapposizione ambiente e sviluppo. La costa va tutelata e il porto deve poter crescere, perché dalla sua crescita possono derivare occupazione, investimenti e sviluppo per tutto il territorio apuo-versiliese. Fratelli d'Italia non ragiona per interessi di parte: saremo attenti affinché ogni scelta venga fatta nell'interesse complessivo del territorio apuano, senza prevaricazioni e senza che interessi particolari possano prevalere sull'interesse generale».
Erosione e porto, FdI: «Tutela della costa, ma senza bloccare lo sviluppo.
Scritto da Redazione
Politica
04 Settembre 2026
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