Dopo lo straordinario successo del concerto al Teatro degli Animosi 'Scala Richards – racconti, rock e visioni' di Klaus Romilar, 'Carrara si racconta' torna nel suo format originario con la presentazione, a palazzo Cucchiari, del volume 'La montagna' di Stanis Ruinas. L'appuntamento è per venerdì 22 maggio alle 18, con ingresso libero.Si tratta della riedizione di un romanzo del 1936 scritto da Stanis Ruinas, allora direttore del Popolo Apuano, che nella presentazione spiega cosa lo ha portato a scrivere il libro: "L'idea è nata a Carrara, dove ho avuto modo di conoscere e di amare, la Montagna e gli uomini che ad essa consacrano la vita. Più che un romanzo, vuol essere un atto d'amore verso un popolo semplice e forte, onesto e generoso, per il quale ho combattuto più d'una battaglia che voglio credere non del tutto dimenticata."Il volume è composto da un preludio e quattro racconti che sono uno spaccato unico della Carrara dell'epoca, come racconterà Cristina Andrei, presidente dell'Accademia Aruntica di Carrara, che interverrà all'incontro. Il professor Gualtiero Magnani parlerà, invece, della complessa figura di Stanis Ruinas: incaricato nel febbraio 1930 della direzione de "Il Popolo Apuano", organo settimanale del Partito Nazionale Fascista di Massa Carrara, lasciò poi l'incarico nell'ottobre dello stesso anno, dopo la sospensione dal partito in seguito a un duello con un industriale del marmo, anche se lui stesso aveva già chiesto il trasferimento per l'incompatibilità con i locali rappresentanti del partito.'Carrara si racconta', arrivata quest'anno alla sua quarta edizione, è la rassegna dedicata ai libri che parlano dell'anima della città, organizzata dal Comune di Carrara, con la collaborazione della Fondazione Giorgio Conti e dell'Accademia Albericiana di Carrara e il patrocinio dell'Associazione Liguri Apuani. In programma una serie di presentazioni di libri dedicati alla cultura del territorio ed editi da Sea, Società Editrice Apuana.









