Martedì 28 luglio prende il via il primo dei cinque incontri di Facilitazione Digitale. Un'opportunità concreta per imparare a utilizzare smartphone, servizi online e nuove tecnologie con maggiore autonomia e consapevolezza.La trasformazione digitale riguarda ormai ogni aspetto della vita quotidiana: prenotare una visita medica, accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, comunicare, informarsi o utilizzare strumenti basati sull'intelligenza artificiale. Eppure, per molti cittadini, queste opportunità continuano a rappresentare un ostacolo più che una risorsa.Nasce proprio per ridurre questa distanza il nuovo percorso gratuito di Facilitazione Digitale, che prenderà il via martedì 28 luglio, dalle 9 alle 12, presso la sede della Pro Loco di Castelpoggio (ex scuola elementare).L'iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza e completamente gratuita, propone cinque incontri pratici rivolti a chi desidera acquisire maggiore sicurezza nell'utilizzo della tecnologia, indipendentemente dall'età o dal livello di esperienza. Per partecipare sarà sufficiente portare con sé il proprio smartphone oppure un computer portatile.A guidare il percorso sarà Nicola Orlandi, facilitatore digitale, che accompagnerà i partecipanti in un'esperienza formativa costruita attorno ai bisogni concreti delle persone. Non semplici lezioni frontali, ma esercitazioni pratiche, confronto diretto e strumenti immediatamente applicabili nella vita di tutti i giorni.Il primo appuntamento sarà dedicato alla conoscenza dello smartphone e delle sue principali funzionalità, punto di partenza di un percorso che, nelle settimane successive, affronterà temi di grande attualità come la sicurezza online, il riconoscimento delle fake news, l'identità digitale e la Carta d'Identità Elettronica, la piattaforma Link Start e il rapporto tra Intelligenza Artificiale, etica e responsabilità.L'iniziativa è realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, che sostiene progetti capaci di rafforzare le competenze dei cittadini e promuovere una comunità più inclusiva, riducendo il divario digitale."La Pro Loco è da sempre un punto di riferimento per la comunità e ospitare questo percorso significa continuare a essere un luogo di incontro, crescita e condivisione. Oggi l'inclusione passa anche dalla capacità di accedere ai servizi digitali e di utilizzare la tecnologia con serenità. Aprire le porte a iniziative come questa significa investire nelle persone e offrire un'opportunità concreta a chi desidera sentirsi più autonomo nella vita di tutti i giorni."
Per Nicola Orlandi, il valore del progetto va oltre l'apprendimento degli strumenti tecnologici."Spesso si pensa che il digitale sia un ostacolo o qualcosa riservato a chi è più giovane. In realtà è un linguaggio che tutti possono imparare, se viene spiegato con semplicità e partendo dalle esigenze reali delle persone. Durante questi incontri non insegneremo soltanto a usare uno smartphone o un servizio online: costruiremo insieme un modo diverso di rapportarsi alla tecnologia, imparando a fare domande, a riconoscere i rischi, ma soprattutto a coglierne le opportunità. L'obiettivo è far sì che ogni partecipante torni a casa con maggiore fiducia nelle proprie capacità."Il percorso si concluderà dopo cinque appuntamenti con un obiettivo preciso: dimostrare che il digitale non è una barriera, ma uno strumento di cittadinanza, partecipazione e autonomia. Perché comprendere la tecnologia significa anche vivere con maggiore consapevolezza il presente e affrontare con più fiducia le sfide del futuro.L'invito è rivolto a tutti: giovani, adulti e anziani. Perché la competenza digitale, oggi, è una risorsa che appartiene all'intera comunità.









