Dopo l'interesse suscitato dal primo incontro, prosegue il ciclo di conferenze 2026 promosso dalla Fondazione Dott. Ezio Pelù dal titolo "Riconoscere e combattere i fattori che insidiano la mente e la memoria", un percorso divulgativo pensato per informare e sensibilizzare la cittadinanza sui temi della prevenzione, dell'invecchiamento cerebrale e della salute cognitiva.Il secondo appuntamento, in programma alla Sala Conferenze della Fondazione giovedì 28 maggio alle ore 17:00, vedrà protagonista il dottor Giampaolo Collecchia, medico e specialista in medicina interna, che guiderà il pubblico in una riflessione sui principali fattori che possono influenzare il benessere del cervello e della memoria, illustrando le più efficaci strategie di prevenzione e gli stili di vita che contribuiscono a mantenere in salute le funzioni cognitive nel corso degli anni.L'iniziativa si inserisce nel programma culturale e scientifico della Fondazione, che da anni promuove sul territorio occasioni di approfondimento accessibili a tutti, con l'obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sui temi della salute e della prevenzione.«La tutela della memoria e delle capacità cognitive non riguarda soltanto l'età avanzata, ma rappresenta una sfida che coinvolge ogni fase della vita – spiega il dottor Carlo Manfredi, presidente della Fondazione. Con questo ciclo di incontri vogliamo offrire ai cittadini informazioni corrette e aggiornate, valorizzando il confronto diretto con professionisti ed esperti».Il ciclo proseguirà nelle prossime settimane con altri due appuntamenti, che approfondiranno ulteriori aspetti legati ai disturbi cognitivi, ai fattori di rischio modificabili e alle più recenti acquisizioni scientifiche nel campo delle neuroscienze e della prevenzione. Un percorso pensato per fornire strumenti concreti a cittadini, familiari e caregiver, contribuendo a diffondere una cultura della prevenzione sempre più consapevole.La partecipazione agli incontri è libera e aperta a tutta la cittadinanza.
Per informazioni sul programma completo e sui prossimi appuntamenti è possibile consultare il sito della Fondazione.









