Massa, 12 ottobre 2026 – Giulio Milani ha vinto il Premio letterario Giovanni Comisso 2026, sezione Biografia, con Codice Tondelli. La pagina è pelle, la parola è desiderio, pubblicato da Transeuropa Edizioni. La finale si è svolta sabato 10 ottobre a Treviso. Il libro è stato premiato nella categoria Biografia, nella quale erano finalisti anche Zvanì. Indagine sulla morte di Giovanni Pascoli di Osvaldo Guerrieri (Feltrinelli) e Caravaggio. Una vita in dieci quadri di Francesca Cappelletti (Mondadori). Un risultato significativo per un’opera pubblicata da una casa editrice indipendente. Uscito nel settembre 2025, nel settantesimo anniversario della nascita di Pier Vittorio Tondelli, il volume intreccia memoria personale, ricerca documentaria, testimonianze e lettura critica. Dai libri che hanno segnato una generazione alla vicenda umana dello scrittore di Correggio, Codice Tondelli ricostruisce le relazioni e le esperienze che ne hanno alimentato la vocazione letteraria. Fra le voci raccolte figurano Aldo Tagliaferri, Paolo Landi ed Elisabetta Sgarbi, insieme ad amici e testimoni delle diverse stagioni della sua vita.
L’opera ha suscitato attenzione anche per la sua forma, al confine fra biografia, memoir e saggio narrativo. Scrivendo del libro su Treccani, Chiara Portesine ha osservato: «Come un cavallo di Troia fatto di pagine e viscere, Milani si è nascosto nella scrittura di Tondelli per portare avanti la guerra più antica: quella della letteratura». «Per me questo premio» dichiara l’autore, «riconosce anche un percorso di ricerca sulla vocazione: quello che induce una persona a fare della letteratura la propria vita. Ho cercato di restituire Tondelli nella sua complessità, ascoltando chi lo ha conosciuto e interrogando le sue pagine».
Scrittore ed editore, Giulio Milani dirige Transeuropa e ha pubblicato libri per Baldini&Castoldi, Laterza e Transeuropa. Codice Tondelli è il secondo volume della Trilogia della vocazione, inaugurata nel 2024 con "Codice Canalini. Ingrate patrie lettere!", dedicato all’editore Massimo Canalini. Il terzo e conclusivo libro, "Codice Girard. La coscienza è cicatrice, il primo dio un cadavere", dedicato al pensiero di René Girard e alle implicazioni contemporanee della teoria mimetica, sarà annunciato a breve.









