Venerdì 31 luglio, alle ore 21,15, presso il Planetario comunale "A. Masani" di via Bassagrande 47 a Marina di Carrara, il consueto appuntamento settimanale col cielo e l'astronomia. Stavolta si parlerà di un argomento affascinante "I pianeti di altre stelle". Relegati per secoli alla fantasia e alla fantascienta, da una trentina d'anni se ne sono scoperti a centinaia, ed oggi sono noti oltre 6000 esopianeti (così son chiamati tecnicamente i pianeti che ruotano attorno ad altre stelle, alla data di oggi sono per l'esattezza 6324). E se ne son trovati di tutti i tipi. Da immense palle di gas, a pianeti rocciosi talvolta circondati da un'atmosfera e che ruotano attorno alla loro stella ad una distanza che potrebbe aver offerto le condizioni per il sorgere di forme di vita extraterrestri. Questo sarà, come consueto, il tema iniziale della serata al planetario, aperta a tutti e che proseguirà con l'osservazione dei movimenti del cielo sotto la cupola del planetario e, condizioni meteo permettendo, il riconoscimento delle costellazioni nel cielo reale, osservando al telescopio anche i principali oggetti celesti visibili in questo periodo (Luna e Venere in particolare).
Domenica 2 agosto alle ore 18, ci sarà la classica apertura domenicale pomeridiana, della prima domenica del mese, particolarmente adatta a famiglie con figli piccoli. Oltre la parte sotto la cupola ci sarà la visita ai pannelli del Sistema Solare in scala presenti nel giardino della Scuola del Paradiso che ospita il planetario stesso. Nonché la visione del Sole al telescopio, in questo periodo di massima attività solare, con molte macchie presenti sul Sole. Ai fini organizzativi è indispensabile segnalare, in entrambi i casi, la propria partecipazione via whatsapp o cellulare (333/1731533) o all'indirizzo mail del planetario stesso:
Nell'immagine: Rappresentazione (di fantasia) della superficie dell'esopianeta GJ3378b. Si tratta di un pianeta di tipo terrestre, di massa 2 volte maggiore della nostra Terra, che orbita ad una distanza dalla sua stella centrale che gli potrebbe permettere di avere acqua allo stato liquido. La stella è una nana rossa della costellazione della Giraffa, distante 25 anni luce dalla Terra, e visibile soltanto con un telscopio di medie dimensioni. Il pianeta riceve dalla sua stella l'85% dell'energia che la Terra riceve dal Sole, e orbita attorno alla stella in 25 giorni. La scoperta delle condizioni del pianeta è stata annunciate quest'anno.









