'Prenditi cura di te: dalla cura dell'altro alla cura di sé strumenti di prevenzione e pratiche di benessere psicofisico' è il titolo dell'incontro in programma domenica 11 ottobre dalle 10.15 nella sala conferenze dell'Autorità Portuale di Marina di Carrara, organizzato dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Carrara e dalla Commissione Progetto Donna Centro per le Pari Opportunità.All'iniziativa, che rappresenta un'importante tappa di sensibilizzazione in occasione dell'Ottobre Rosa, parteciperanno la sindaca Serena Arrighi, la vice sindaca e assessora alle pari opportunità Roberta Crudeli, la presidentessa della Commissione Francesca Menconi, con l'introduzione e il coordinamento della componente della commissione Barbara Dell'Amico.«Prendersi cura di sé, prestare attenzione ai segnali che ci mandano il nostro fisico e la nostra mente: con questo nuovo appuntamento del ciclo di incontri organizzato dall'assessorato al sociale e dalla commissione Progetto donna vogliamo andare a indagare e ad approfondire temi che sono fondamentali per la cura e il benessere di ognuno – dice la vicesindaca e assessora alle pari opportunità Roberta Crudeli -. Temi che troppo spesso passano paradossalmente in secondo piano per tante donne le quali, sebbene si facciano spesso carico della cura degli altri, non danno la stessa attenzione a quello che riguarda se stesse. In questo incontro parleremo di cosa significa 'prendersi cura di sé', perché è tanto importante per la nostra salute e cosa ogni donna possa fare nella propria quotidianità».«Questo secondo appuntamento del ciclo '7 luglio tutto l'anno – Donne resistenti' - spiega Francesca Menconi, presidentessa della Commissione Progetto Donna Centro per le Pari Opportunità - vuole esplorare un tema di fondamentale importanza: quello della prevenzione e della cura, che solitamente le donne attenzionano nei confronti dell'altro, mettendo in rilievo quanto, invece, sia importante cominciare dal sé».Il fine è quello di proporre un percorso multidisciplinare per passare dalla cura dell'altro alla cura di sé, con interventi di esperte e una sessione finale di fit walking. In Italia circa il 76% del carico di cura familiare, non retribuito, è affidato alle donne: si tratta di un lavoro invisibile che comporta pesanti ripercussioni sulla salute. Verranno offerti strumenti concreti per aiutare le donne a non trascurare il proprio benessere psicofisico.
Il dibattito si svilupperà attraverso quattro grandi aree tematiche grazie al contributo di importanti esperte del settore: per l'area psicologia e relazioni, la psicologa Anna Lalli approfondirà le interazioni nel processo di cura, analizzando come il prendersi cura dell'altro e di se stessi siano dinamiche strettamente correlate. Per l'ascolto del corpo, la dottoressa Cristina Pennucci parlerà di equilibrio energetico e dell'importanza di saper decifrare e ascoltare i segnali del linguaggio corporeo. Nell'ambito della medicina dolce, la dottoressa Maria Pia Muttini illustrerà un approccio terapeutico naturale utile a preservare e proteggere l'energia vitale quotidiana. Infine, per il focus su alimentazione e stili di vita, la nutrizionista Roberta Tartarini spiegherà il ruolo cruciale della nutrizione come principale strumento quotidiano di prevenzione.Alle 12 si svolgerà una sessione di Fit Walking sulla passeggiata del porto, un'occasione per unire i principi teorici discussi alla pratica del benessere in movimento.









