Sabato 10 gennaio alle ore 17:30 riprendono gli appuntamenti letterari alla Dickens Fellowship in Piazza Alberica 2/a. Ad aprire l’anno 2026 è Renato de Rosa con il suo ultimo romanzo In Linea d’Aria (SEED – Selvatiche Edizioni, 2025), presenta la Presidente della Dickens Fellowship Marzia Dati. L’autore, già ospite della Dickens, ha all’attivo vari romanzi. Laureato in matematica, è presidente di una società di consulenza alle imprese sulle politiche comunitarie. Esperto di creatività, ha ideato e insegna Free Mind, una tecnica innovativa per potenziare l’attitudine a pensare con la propria testa. È autore di giochi da tavolo pubblicati in Italia e all’estero, categoria nazionale di scacchi e di bridge e socio del Mensa, l’associazione mondiale delle persone con elevato Q.I. Ha inoltre collaborato come autore e attore con i laboratori di Zelig. Nel 2006 ha pubblicato Il più grande calciatore del mondo, (Ed. Limina, premio Coni Ussi per il romanzo sportivo), nel 2012 La variante del pollo (Ed. Mursia) una raccolta di parodie dei maggiori scrittori italiani sul tema “Perché il pollo ha attraversato la strada?” e nel 2016, sempre per Mursia, il sequel La variante del pollo international, con le parodie dei grandi autori stranieri. Nel luglio 2020 ha scritto, per Carbonio Editore, Osvaldo, L’Algoritmo di Dio, un romanzo ironico e profetico sull’intelligenza artificiale. Nel 2021 pubblica per l’editore Photo Travel, Figli d’arte, la storia dei suoi antenati, per secoli attori di teatro itinerante.
In Linea D’Aria ha al centro i Forever Young, una band di cinque amici, che viene scritturata per suonare a Macchiacupa, quindici chilometri in linea d’aria, ma tre ore di strade tortuose. Il posto è fantastico, ma il concerto è un fiasco: un unico entusiasta spettatore, Carlino, il gobbo del paese. Al momento di ripartire il furgone non va in moto: li attende una lunga notte in paese, tra strani personaggi e una sarabanda di tragicomici imprevisti. I ragazzi si troveranno di fronte ai fantasmi del loro passato e del loro presente, fino al catartico finale. In Linea D’Aria è un romanzo in cui si intersecano vari sotto generi: il Bildungsroman, il giallo, il noir, il romanzo umoristico; dal punto di vista tematico il romanzo è una dichiarazione d’amore per la musica e un apologo sul sottile confine che separa il vero dal falso. Tuttavia il vero protagonista del libro è Macchiacupa: il luogo in cui “ogni cosa è avvolta da una nebbia indistinta, che altera la percezione dei sensi e ingarbuglia il pensiero”. Come altre opere dell’autore si presta a più chiavi interpretative e dunque si adatta ai lettori impegnati, attenti alle citazioni e ai sottintesi più profondi, ma anche a chi in un libro cerca semplicemente divertimento e relax. Il tono è lieve e ironico, ma i temi toccati possono suscitare profonde riflessioni: la difficoltà nel discernere il reale dall'immaginario, la responsabilità dell'individuo, il valore dell’amicizia, il libero arbitrio…









