Una giornata di riflessione, musica e convivialità sulla popolazione più grande al mondo ancora senza uno stato e nel nome di un diritto all'autodeterminazione dei popoli puntualmente violato a seconda delle convenienze e interessi, soprattutto oggi in un mondo precipitato in deliri di sopraffazione e violenza ammantati da ipocrite preoccupazioni di giustizia e democrazia. Questo il senso della giornata organizzata dagli Archivi della Resistenza, a Fosdinovo, con un denso programma di iniziative anche di sostegno alla causa del popolo curdo, che altre immani tragedie hanno messo in ombra.
Si inizia alle 18,30 con la consegna del ricavato della vendita del CD "Nella notte ci guidano le stelle. Canti per la Resistenza" alla Mezzaluna Rossa del Kurdistan, cui erano destinati, con interventi di Domenico Ferraro e Marco Rovelli, produttori artistici del CD, e di Alican Yildiz, presidente della Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus, e di Paolo Zammori, della Rete Italia-Kuridistan. A seguire la presentazione di un altro progetto di sostegno, "Una birra chiamata libertà: Azadì" della Rete Kurdistan Italia in collaborazione con Taverna del Vara.
Alle 20 il momento di convivialità con una cena curda, a base di pietanze e piatti della popolazione del Kurdistan, e a seguire, alle 22 il concerto di Marco Rovelli e Serhat Akbal, sulle canzoni del CD Nella notte ci guidano le stelle, con interventi di Alessandro D'Alessandro, Paolo Monti e Jonathan Lazzini e la partecipazione straordinaria di Giuseppe Cederna.
Pubblicato da Squilibri il 25 aprile del 2023 -data di certo non casuale- il cd "Nella notte ci guidano le stelle" voleva rimarcare l'importanza della Resistenza come pietra angolare sulla quale è fondata la nostra democrazia, al di là di amnesie, distrazioni e speciose distinzioni che, puntualmente, emergono ogni anno nell'anniversario della Liberazione. Grazie alla generosa disponibilità di molti artisti, da Paolo Benvegnù ai Marlene Kuntz, dagli Ardecore a Pierpaolo Capovilla & Bologna Violenta, da Petra Magoni & Alessandro D'Alessandro ai Mariposa, da Massimo Zamboni agli 'A67, da Cesare Basile a Marco Rovelli con Teho Teardo, dai Yo Yo Mundi e Lalli a Vinicio Capossela con Dimitris Mystakidis, da Marisa Anderson a Serhat Akbal con Kento e Bestierare, in quindici canzoni e con i dipinti di Beppe Stasi si è potuto così realizzare uno spaccato di grande efficacia su ciò che è stata la Resistenza. Con larghi riscontri di critica, il Cd ha poi vinto anche la Targa Tenco come miglior album a progetto con una sorta di plebiscito da parte della Giuria del Premio Tenco.
Ingresso gratuito alle presentazioni e al concerto
20 euro (15 per precari e studenti) per la cena curda
Info e prenotazioni: 329-0099418