I musei comunali mudaC e CARMI aderiscono all'iniziativa del Ministero della Cultura che consente l'ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.Domenica primo febbraio il mudaC|museo delle arti Carrara, in via Canal del Rio, ospitato nell'ex Convento seicentesco di San Francesco, è aperto con ingresso libero, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Nelle sale è esposta la collezione permanente con opere provenienti dalle Biennali Internazionali di Scultura dal 1957 al 1973, e dal 2006 al 2010, testimonianza del forte legame della città con la produzione artistica e con la lavorazione del marmo. Le opere, prevalentemente in marmo, di artiste e artisti di fama internazionale, documentano linguaggi e tecniche contemporanee dalla seconda metà del XX secolo fino ad oggi, come scultura, disegno, installazione, video e fotografia. Tra i molti artisti presenti in collezione: Yuri Ancarani, Chiara Camoni, Andrea Branzi, Cyprien Gaillard, Jannis Kounellis, Nunzio, Remo Salvadori, Grazia Toderi, David Tremlett, Alberto Viani, Giuliano Vangi, Fabio Viale, Gilberto Zorio.
La project room del mudaC ospita fino al prossimo 22 marzo la mostra di Giulia Nelli dal titolo Radicati alle profondità della terra, organizzata dal Comune di Carrara. Il progetto è stato selezionato e premiato dal bando Toscanaincontemporanea 2025 della Regione Toscana che prevede il sostegno economico ad attività che promuovono la produzione, la conoscenza e la diffusione della creatività contemporanea nel campo delle arti visive contemporaneeSempre domenica 1 febbraio è possibile visitare gratuitamente anche il CARMI Museo Carrara e Michelangelo, in via Sorgnano, aperto con orario 9:30-12.30 e 14-17 e dedicato alla figura di Michelangelo per illustrare il rapporto dell'insigne maestro con Carrara e il suo marmo. Il museo si trova nella bellissima Villa Fabbricotti, immersa nel verde del Parco della Padula adibito a parco artistico di scultura ambientale con le opere di Dani Karavan, Sol Lewitt, Robert Morris, Ian Hamilton Finlay, Mario Merz, Luigi Mainolfi, Claudio Parmiggiani.
Fino al prossimo 15 marzo il CARMI ospita la mostra "Poetiche dell'oggetto" che propone lo stato dell'arte sulla scultura nell'arte attraverso il lavoro di sei protagonisti dell'arte contemporanea: Aron Demetz, Flavio Favelli, Paolo Grassino, Davide Rivalta, Pietro Ruffo, Nicola Samorí. La mostra è promossa dall'Accademia di Belle Arti di Carrara e curata da Angelo Capasso in collaborazione con Fabiola Manfredi.









