Situazione sconfortante a Carrara, secondo il consigliere Filippo Mirabella che ha messo in evidenza l'enorme disagio causato dagli oltre trenta canitieri presente nel centro cittadino: "Carrara che avrebbe potuto beneficiare dei fondi PNRR per rigenerarsi e modernizzare infrastrutture e servizi, oggi appare devastata, come se fosse stata bombardata. La città è completamente cantierizzata, ma i cittadini non vedono risultati concreti: una gestione politica locale ritenuta improvvisata, inadeguata e priva di una visione organica ha trasformato un’occasione storica in un disastro visibile da monti al mare. A Carrara, lo stato dei cantieri dei progetti finanziati con il PNRR appare sempre più critico: nessuno dei principali interventi sembra destinato a completarsi entro il termine ultimo del 31 marzo 2026. Nella riunione della Cabina di Coordinamento in Prefettura, presieduta dal prefetto Gaetano Cupello, gli enti locali sono stati chiamati a fornire un quadro dettagliato delle criticità operative e procedurali che stanno rallentando i lavori. Parallelamente, il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, ha convocato a Palazzo Chigi un tavolo permanente con i rappresentanti del MEF, dell’ANCI e dell’UPI per affrontare le questioni più spinose relative ai progetti PNRR affidati agli enti locali. Lo stesso ministro ha ribadito che i mesi a venire saranno decisivi: i tempi sono strettissimi, la rendicontazione deve essere chiara e puntuale, e ogni ritardo rischia di compromettere gli impegni presi con Bruxelles. Nonostante le rassicurazioni reiterate dall’Assessore ai Lavori pubblici Moreno Lorenzini, la realtà dei cantieri della nostra città parla chiaro:
Il Canal del Rio, la cui gara era stata appaltata nel 2023, è iniziato solo poche settimane fa, stravolgendo la circolazione nel centro città. La piscina Tosi, chiusa da anni, ha visto un cantiere “stop and go” per quattro anni consecutivi ed è tuttora fermo.
Le scuole medie Taliercio e Buonarroti sono state demolite, con un importo complessivo di quasi 1,8 milioni di euro destinato a soluzioni temporanee come il trasferimento degli studenti in container, impiegato in maniera inappropriata. Il cantiere della Caravella accumula ritardi significativi, così come altri interventi strategici sul territorio come il Progetto targato PD del Villaggio San Luca, con la ludoteca che ancora non ha alcuno step realizzato e la rotatoria di San Luca, diventata ormai secondo una valutazione di molti, la vergogna del PNRR cittadino. Infatti con quattro anni di lavori e il susseguirsi di più imprese, rappresenta un primato negativo nel completamento delle opere. Le criticità dei cantieri PNRR sono state confermate sia dalla Cabina di coordinamento della Prefettura che dal tavolo nazionale di Roma, restituendo l’immagine di città paralizzate dai cantieri, senza benefici concreti per i cittadini e con il rischio concreto di non rispettare le scadenze europee. Nei suoi ripetuti silenzi reticenti e poco convincenti, Lorenzini è stato sostenuto sia dal Sindaco Arrighi che dalla maggioranza del PD, creando così un danno grave e tangibile alla città, agli occhi di molti. Il sostegno politico ha amplificato una gestione percepita come priva della necessaria chiarezza e trasparenza verso i cittadini, che assistono a una gestione dei fondi PNRR caratterizzata da ritardi, uso inefficiente delle risorse e progetti incompiuti. Alla luce di queste evidenze, appare necessario che l’Assessore Lorenzini dica pubblicamente la verità sui tempi reali dei cantieri, a soli 60 giorni dalle scadenze previste. Solo così potrà chiarire le responsabilità e consentire alla città di capire quanto siano realistiche le promesse e quanto si stia sprecando un’occasione storica per Carrara. Un atto di trasparenza che, se omesso, rischia di essere talmente grave da compromettere la credibilità e la posizione politica dell’Assessore del PRI, fino a giustificare – considerata la gravità dei ritardi – una dimmitenza che sarebbe









