L’iniziativa dell’Istituto Valorizzazione Castelli coinvolge Comuni, privati, associazioni e operatori turistici. Obiettivo: trasformare la manifestazione in un prodotto turistico strutturato e promuoverlo anche sui mercati internazionali
Quattro giorni per scoprire un patrimonio di quasi cento castelli e, soprattutto, per costruire attorno a questo patrimonio una nuova proposta turistica per il territorio.
È questo l’obiettivo di “La Terra dei 100 Castelli”, l’iniziativa promossa dall’Istituto Valorizzazione Castelli con l’importante contributo della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest, in programma dal 17 al 20 settembre in diversi comuni della provincia di Massa-Carrara.
Castelli, fortezze, torri e dimore storiche saranno protagonisti di un programma che unisce visite guidate, itinerari, ciclovie, degustazioni, esperienze outdoor e musica, mettendo in rete il patrimonio storico e culturale con il paesaggio, l’enogastronomia e l’ospitalità del territorio.
La manifestazione coinvolge una rete sempre più ampia di Comuni, proprietari privati, Pro Loco, associazioni, operatori turistici e realtà culturali.
Presenti alla conferenza stampa di presentazione della manifest oltre al presidente di Istituto Valorizzazione Castelli Emanuele Bertocchi e a Pierangelo Caponi, presidente di Sigeric, anche Valter Tamburini presidente Camera di Commercio Toscana nord-ovest, Giorgia Garau Assessora del Comune di Massa, Clara Cavellini Vice sindaco del Comune di Pontremoli, Donatella Berti Assessora del Comune di Montignoso e Gisella Costa Consigliera Delegata Comune di Licciana Nardi.
«La Terra dei 100 Castelli sta diventando veramente un appuntamento importante – sottolinea il presidente dell’Istituto Valorizzazione Castelli, Emanuele Bertocchi – che può far parlare della nostra terra non solo in ambiente regionale e nazionale, ma anche internazionale. Il coinvolgimento del territorio è pressoché totale e il fatto che pubblico e privato lavorino insieme è il risultato più grande che ci portiamo a casa».
«In questa provincia, forse più che in altre, abbiamo trovato un terreno fertile per far sì che il turismo e anche la parte legata alla cultura, possa trovare veramente un punto di forza per promuoversi anche all’estero, perché é fondamentale che questo territorio bellissimo sia conosciuto anche dagli stranieri.» ha affermato Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest. “Quindi noi ci siamo, continueremo a stare a fianco di tutti gli altri soggetti che vogliono mostrare le potenzialità del territorio, che sono tante, e non tutte ancora espresse, al mercato internazionale».
Un ruolo centrale è affidato a Sigeric, cooperativa specializzata nella valorizzazione turistica della Lunigiana e della provincia, che contribuisce alla costruzione di itinerari, visite ed esperienze, con l’obiettivo di trasformare il patrimonio in un’offerta turistica organizzata e fruibile.
«Ringraziamo l’istituto Valorizzazione Castelli che ha permesso di dare una continuità a un progetto di questo tipo, una vera e propria rete. Noi semplicemente abbiamo preso quello che il territorio aveva già fatto, quello che gli enti, i privati, i proprietari di dimore storiche avevano già fatto, l’abbiamo messo a sistema e abbiamo creato un percorso turistico» Ha aggiunto Pierangelo Caponi, presidente di Sigeric Servizi per il turismo «La terra dei 100 castelli vuole essere questo: un insieme di visite guidate, aperture di castelli sia di proprietà pubblica che di proprietà private, possibili grazie alla collaborazione tra i privati, i nobili, i non nobili, i proprietari, che fanno parte anche di altri importanti reti, quindi una collaborazione tra soggetti di un certo livello».
Il programma coinvolgerà numerose località, dalla Fortezza della Brunella e dal Castello di Pallerone ai castelli di Bagnone, Castiglione del Terziere, Pontebosio, Bastia, Monti e Lusuolo, dalla Fortezza della Verrucola alla Torre di Mulazzo. A Pontremoli sarà protagonista il Castello del Piagnaro, sede del Museo delle Statue Stele Lunigianesi; sulla costa apriranno il Castello di Moneta e la Torre di Castruccio, mentre a Montignoso sarà visitabile il Castello Aghinolfi. A Massa, gli appuntamenti legati al Museo Gigi Guadagnucci si svolgeranno a Villa della Rinchiostra.
Non mancheranno le proposte dedicate al turismo attivo, con “Pedala e gusta nelle Terre dello Spino Secco”, “Pedala e gusta nella Ciclovia dei Castelli”, “Filattiera Segreta” e le visite alle pievi di Codiponte e Montedivalli. A completare il programma sarà la musica di MutaMenti, con tre concerti jazz ospitati in altrettanti luoghi storici: il Nascente Trio al Castello di Comano il 17 settembre, Max De Aloe con “One for Toots” al Castello di Monti il 18 settembre e il Liliana Sommariva Quartet al Castello del Piagnaro il 20 settembre.
La novità più significativa riguarda però la prospettiva futura del progetto. Giacomo Bugliani, nel nuovo ruolo all’interno di Toscana Promozione Turistica, ha manifestato la disponibilità ad avviare una collaborazione con l’Istituto Valorizzazione Castelli per dare alla “Terra dei 100 Castelli” una struttura più solida e inserirla nelle strategie regionali di promozione turistica.
L’obiettivo è arrivare alla costruzione di un prodotto turistico permanente, capace di essere promosso anche sui mercati internazionali attraverso un’offerta integrata di castelli, borghi, musei, percorsi outdoor, enogastronomia, soggiorni ed esperienze. Tra le proposte anche la realizzazione di un dossier destinato ai buyer stranieri che partecipano alle iniziative di Toscana Promozione Turistica.
«Credo che questo evento abbia tutte le potenzialità per trasformarsi in un prodotto turistico permanente della nostra regione», afferma Bugliani, evidenziando la possibilità di costruire un percorso condiviso e di valutare anche un sostegno diretto di Toscana Promozione, anche in termini economici, alla crescita del progetto.
Con questa edizione, dunque, La Terra dei 100 Castelli punta a fare un salto di qualità: da manifestazione a progetto turistico territoriale, mettendo in rete un patrimonio straordinario e trasformandolo in un’esperienza capace di attrarre visitatori, valorizzare le comunità locali e promuovere la provincia di Massa-Carrara in Italia e all’estero.
Il programma prevede:
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Giovedì 17 settembre
Il Castello di Comano (Comano)
Il Castello del Piagnaro- Museo delle Statue Stele Lunigianesi (Pontremoli)
La Villa della Rinchiostra -Museo Gigi Guadagnucci (Massa)
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Venerdì 18 settembre
Il Castello del Piagnaro- Museo delle Statue Stele Lunigianesi (Pontremoli)
Il Castello di Pontebosio (Licciana Nardi)
Pedala e gusta nelle Terre dello Spino Secco (Tresana)
La pieve di Codiponte (Casola)
Filattiera Segreta (Filattiera)
La Villa della Rinchiostra -Museo Gigi Guadagnucci (Massa)
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Sabato 19 settembre
Il Castello del Piagnaro- Museo delle Statue Stele Lunigianesi (Pontremoli)
Il Castello di Bagnone (Bagnone)
Il Catello di Pallerone (Aulla)
Il Castello di Castiglione del Terziere (Bagnone)
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Il Castello di Moneta (Carrara)
la Fortezza della Verrucola (Fivizzano)
Il Castello di Lusuolo-Ecomuseo di Mulazzo (Mulazzo)
La Fortezza della Brunella- Museo di Storia Naturale della Lunigiana (Aulla)
La Pieve di Montedivalli (Podenzana)
La Torre di Mulazzo, alla scoperta di Mulazzo (Mulazzo)
La Villa della Rinchiostra -Museo Gigi Guadagnucci (Massa)
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domenica 20 settembre
Il Castello del Piagnaro- Museo delle Statue Stele Lunigianesi (Pontremoli)
La Fortezza della Brunella- Museo di Storia Naturale della Lunigiana (Aulla)
Il Castello di Lusuolo Ecomuseo di Mulazzo (Mulazzo)
Il Castello Malaspina di Bastia (Licciana Nardi)
Il Castello Malaspina di Monti (Licciana Nardi)
Il Castello Aghinolfi (Montignoso)
Pedala e gusta nella Ciclovia dei Castelli (Bagnone, Filattiera, Villafranca)
La Torre di Mulazzo, alla scoperta di Mulazzo (Mulazzo)
La Villa della Rinchiostra -Museo Gigi Guadagnucci (Massa)
Il programma completo è scaricabile dal sito https://www.istitutovalorizzazionecastelli.it/100-castelli/.
Per informazioni è possibile scrivere a









