Come ogni estate sabato 18 e domenica 19 luglio il centro storico di Avenza compirà un autentico salto indietro nel tempo per accogliere la 13esima edizione di 'Avenza Medievale'. Per due giorni dalle 19 fino a mezzanotte lungo il percorso che si snoda tra via Menconi, piazza Finelli, piazza Lucetti, piazza della Scuderia e, non ultimo, il giardino di casa Pellini, il medioevo riprenderà vita grazie all'organizzazione della pro loco 'Avenza sulla Francigena'. Avenza Medievale è realizzata con il contributo del Comune di Carrara, della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara, della Fondazione Gino Menconi, della Fondazione Marmo e della Regione Toscana.«È un'iniziativa che nasce dal basso voluta dei cittadini e che si rivolge a tutti. – dice il presidente della pro loco Avenza sulla Francigena -. Durante tutto l'anno attorno ad Avenza Medievale si costruiscono relazioni e collaborazioni che coinvolgono tutto il territorio. Sono tanti coloro che dobbiamo ringraziare e che ci danno un supporto fondamentale a cominciare dalla Pubblica Assistenza, dalla parrocchia di San Pietro e poi tantissime associazioni come il Collegium Lunae che ci dà un sostegno fondamentale per la ricostruzione storica. È grazie all'impegno di tantissime persone che Avenza Medievale è ormai una grande festa per tutta la città capace di richiamare tantissime persone anche da fuori e di questo ne siamo felici».«In questi anni Avenza Medievale è divenuta un appuntamento fisso e molto atteso per tutta la città ottenendo sempre un ottimo riscontro di pubblico – aggiunge l'assessore al Turismo Gianmaria Nardi -. Nell'arco delle due giornate il centro storico di Avenza si trasforma con tantissimi spettacoli, eventi, rievocazioni e tutto ciò è possibile non solo al grande lavoro e al grande impegno di tantissime persone, ma soprattutto alla loro passione e all'amore per Avenza. Un enorme grazie, quindi, alla pro loco 'Avenza sulla Francigena' e a tutti coloro che hanno dato e daranno il loro contributo per regalare a tutti noi una festa davvero unica che auspichiamo possa continuare a crescere sempre di più».
Il programma delle due giornate sarà come sempre ricchissimo e pensato per un pubblico di tutte le età. Nelle strade di Avenza ci saranno gli spettacoli itineranti dei Trampolieri e delle Bestie di Bacco. Nel giardino di Casa Pellini sarà allestita un'area rievocativa, un percorso storico e didattico di altissimo livello che accompagnerà i visitatori alla scoperta del medioevo tra rievocatori storici, artigiani, maestri d'armi, ricercatori e studiosi. Sarà un'occasione unica per conoscere da vicino la vita, i mestieri e le tradizioni di un'epoca che ha lasciato profonde radici nella nostra storia e nella cultura del territorio con la collaborazione e la partecipazioni, tra gli altri, del gruppo di danze storiche La Riverenza e il gruppo di rievocazione Collegium Lunae, Gonfalone del drago, I Von Neuberg e Mestieri antichi.
In piazza della Scuderia ci sarà spazio per 'Gioca la piazza', giochi in legno e pista per le biglie, ma anche per le lettrici volontarie della biblioteca, mentre all'ingresso lato La Grotta a partire dalle 20, sia sabato che domenica, si esibiranno i Kensho.
In piazza Finelli nelle due giornate si alterneranno musici, giocolieri, giullari, danzatori e tanto altro ancora. Tra questi ci sarannp il gruppo 'La dance su du pied', il fachiro e poi ancora il Giullare della Luna, i danzatori del tempo, il fachiro dai coltelli danzanti, l'ultimo dominatore del fuoco e i Tempore ludos, giochi di una volta, laboratori spettacoli.
Infine in piazza Lucetti sabato e domenica spazio agli spettacoli de il Fachiro e del Giullare della Luna e ai concerti dei gruppi musicali Sdc e Olt Tower choir.








