"Ci sono momenti nella vita di una comunità in cui fermarsi è non solo doveroso, ma necessario. Questo è uno di quei momenti", scrive l'Avv. Carmela Federico, presidente dell'Associazione Culturale "La Rivincita" e rappresentante di classe dei genitori della 5ª ALes, Liceo Pascoli, Massa, che prosegue: "Oggi - venerdì 26 giugno ndr - , nel giorno in cui i ragazzi di tutto il Liceo Rossi-Pascoli di Massa - e in particolare quelli della 5ª ALes, Pascoli - tagliano il traguardo dell'Esame di Maturità, sento il bisogno di alzarmi e applaudire. Forte. Con tutto il cuore. Lo faccio come madre, come rappresentante di classe che ha avuto l'onore di camminare accanto ai ragazzi della 5ª Ales in questi ultimi due anni intensi e indimenticabili, e come Presidente dell'Associazione Culturale "La Rivincita". Alla Dirigente Scolastica, professoressa Alessandra Paoli, va il mio più profondo e sincero riconoscimento. Guidare una scuola con la dedizione, la visione e l'instancabile energia che lei mette ogni giorno non è un compito, è una missione. Significa tenere insieme sogni, famiglie, vocazioni e responsabilità. Significa credere, senza mai fermarsi, che l'istruzione non sia un obbligo burocratico, ma un atto d'amore verso il futuro dei nostri ragazzi e della nostra città.
Lei lo ha fatto. Lo fa. E si vede. A tutto il corpo docente del Liceo Pascoli, quello che voglio dire va ben oltre le parole formali di un ringraziamento. Voi avete accompagnato questi ragazzi per anni, anni di interrogazioni e dubbi, di scoperte e crisi, di crescita silenziosa e conquiste rumorose. Non vi siete limitati a trasmettere sapere: avete trasmesso valori. Avete insegnato loro che la conoscenza è uno strumento di libertà, che la fatica ha una dignità propria, che non esistono scorciatoie verso ciò che vale davvero. Questo, oggi, si vede nei loro occhi. E a proposito di fatica, una delle tracce di questa Maturità era dedicata a Mario Calabresi, e parlava proprio di questo. Del valore del sacrificio, della determinazione, del costruire qualcosa di solido mattone dopo mattone, senza cedere alla tentazione delle vie brevi. Una traccia che molti ragazzi hanno scelto con convinzione. Perché li rappresentava. Calabresi ci ricorda che la fatica non umilia, eleva. Che ogni traguardo conquistato con sudore vale infinitamente di più di uno ottenuto per caso o per favore. A tutti i giovani del Rossi-Pascoli che oggi si diplomano: avete scelto la strada vera. Quella difficile. Quella che lascia il segno. Il Liceo Rossi-Pascoli è uno dei fiori all'occhiello della nostra Massa, una realtà educativa che forma non solo studenti, ma cittadini consapevoli, donne e uomini capaci di stare nel mondo con testa e cuore. Una scuola che merita di essere celebrata, sostenuta e orgogliosamente difesa come patrimonio culturale e identitario della nostra comunità. Ma questo articolo non è solo gratitudine verso il passato. È uno sguardo fermo e fiducioso verso il futuro. L'Associazione Culturale "La Rivincita" non si ferma qui. Il percorso accanto ai nostri giovani continuerà — e sarà sempre più ricco, sempre più ambizioso, sempre più all'altezza di chi sono e di chi potranno diventare. Perché i ragazzi di oggi non hanno bisogno solo di un diploma: hanno bisogno di una comunità che creda in loro, che li accompagni, che non li lasci soli davanti alle sfide di un mondo complesso e in continuo cambiamento. Noi ci siamo. E ci saremo. Ai ragazzi di tutto il Liceo Rossi-Pascoli, e in particolare alla mia 5ª Ales, Pascoli, avete fatto qualcosa di straordinario, anche se a voi sembra normale. Avete studiato, resistito, scelto, cresciuto. Avete attraversato anni impegnativi con una determinazione che vi fa onore. "La fatica non è una punizione, è il prezzo della dignità." Ispirato al pensiero di Mario Calabresi Il vostro futuro comincia oggi. E che futuro meraviglioso vi aspetta".
L'Associazione Culturale "La Rivincita" applaude il Liceo Rossi-Pascoli
Scritto da Redazione
Cultura
26 Giugno 2026
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