Partita da Enna, in Sicilia, un’iniziativa che si sta diffondendo a livello internazionale. Si tratta della “Libera Associazione Amici di Franciscus”: un gruppo di fedeli laici che si propone di promuovere eventi religiosi e culturali per testimoniare e tenere vivo il messaggio di Papa Francesco, ovvero la vicinanza ai poveri, ai barboni, ai migranti, ai divorziati, agli omosessuali. L’input alla nascita dell’Associazione è stato dato dal giornalista Mario Antonio Filippo Pio Pagaria che ne è coordinatore provvisorio, e sta avendo adesioni, anche attraverso i social, da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero. La tesoriera è il giudice penale del Tribunale di Pistoia Jacqueline Monica Magi e la segretaria l’avvocato canonista di Pistoia Michela Cinquilli. “L’Associazione - dice Pagaria- si prefigge, innanzitutto, di raccogliere informazioni su eventuali miracoli attribuibili all’intercessione di Papa Francesco e di inviarli all’Autorità Ecclesiastica, alla quale non intende assolutamente sostituirsi”. Va ricordato, che per iniziare un’eventuale causa di beatificazione devono passare cinque anni dalla morte di coloro i quali si chiede vengano innalzati alla gloria degli altari. “Ci proponiamo, inoltre, di organizzare eventi culturali di approfondimento sulla figura di Papa Francesco e di collaborare con le Caritas diocesane promuovendo raccolte fondi per i poveri”. L’Associazione si propone, ancora, di organizzare un concorso letterario internazionale per gli alunni delle scuole e per adulti, a guida dei già candidati Nobel per la letteratura Professoressa Marina Pratici, che è socia dell’Associazione, e del Professore Hafez Haider. Il premio, sarà dedicato al Papa argentino e la segreteria dello stesso sarà curata dalla socia Gaia Greco. “Ci impegneremo per la pace nel mondo- aggiunge Pagaria- che non può e non deve essere raggiunta con l’uso delle armi, ma con la preghiera e il dialogo, anche con confessioni religiose diverse, come ha fatto Papa Francesco, e per la difesa della legalità, battendoci contro la mafia, soprattutto quella dei colletti bianchi”. Un’ Associazione, dunque, che si prefigge di essere laica e libera, ispirandosi al Vangelo di Giovanni “La verità vi farà liberi”. L’Associazione accoglie tutti a prescindere dall’appartenenza religiosa. Trattandosi di un’associazione internazionale la sede sarà ubicata a Roma. Per eventuali adesioni o info









