Il Festival di sperimentazione visiva e live media art EXTRABOLD presenta il suo terzo appuntamento con Onirica ( ), progetto live media del collettivo internazionale fuse*, in scena il 27 gennaio 2026 alle ore 21.00 al Teatro degli Animosi di Carrara. EXTRABOLD è un festival a ingresso gratuito che propone cinque serate live tra dicembre 2025 e marzo 2026, con la partecipazione di artisti di rilievo internazionale come SPIME.IM, Alva Noto, fuse* e Lorem. Il festival è ideato e curato dai docenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara Marco Cadioli, Valentina Miorandi, Clemente Pestelli e Paolo Ranieri, ed è dedicato alla sperimentazione visiva e alla live media art. Il progetto si inserisce nello spirito di C.O.M.: com.unità dell’arte diffusa, dialogando con una visione dell’arte come spazio aperto, condiviso e in continua trasformazione. L’acronimo C.O.M. (City Open Museum) sintetizza il progetto di arte diffusa, transmediale, multimodale e interattiva promosso dall’Accademia di Belle Arti di Carrara. C.O.M. si configura come un museo a cielo aperto e come un luogo mentale che attraversa e supera la tradizionale distribuzione topografica dell’arte tra città, piazze e parchi, ampliandone il raggio d’azione. Da questa prospettiva nasce un sistema a cerchi concentrici che mette in relazione Conservatori, Accademie e Università, generando comunità temporanee capaci di condividere esperienze e differenze, mantenendo viva l’identità dei territori coinvolti. Una grande comunità (con)temporanea che, come sottolinea Angelo Capasso, direttore artistico di C.O.M., interpreta la vocazione dell’arte a vivere oltre confini rigidi.In questo contesto, fuse*, studio d’arte multidisciplinare attivo nella ricerca sulle tecnologie emergenti, presenta Onirica ( ), un progetto che incarna pienamente la vocazione di EXTRABOLD. Attraverso un linguaggio che intreccia danza, intelligenza artificiale, immagini sintetiche e materiali generativi, fuse* costruisce un atlante sensibile dell’immaginazione umana: un archivio di oltre 28.000 sogni, raccolti dagli anni Trenta a oggi, trasformati in visioni che mettono in dialogo memorie, simboli ricorrenti e frammenti di esperienza collettiva.
Onirica ( ) accompagna il pubblico in un viaggio immersivo tra sogno e immaginazione, attraversando temi universali dell’esperienza onirica come metamorfosi, paura, disorientamento e desiderio. La performance è pensata per essere accessibile anche ai non addetti ai lavori, offrendo una narrazione visiva e sensoriale che coinvolge lo spettatore su più livelli. La componente tecnologica riveste un ruolo centrale: sistemi audiovisivi generano immagini e suoni in tempo reale grazie all’uso di intelligenza artificiale, grafica 3D e analisi del linguaggio. Attraverso il motion capture, i movimenti del performer modellano lo spazio scenico, dando vita a un ambiente in continua metamorfosi, dove gesto umano e tecnologia dialogano in modo fluido e naturale.
fuse* è uno studio d’arte multidisciplinare fondato nel 2007 che esplora le potenzialità delle tecnologie emergenti attraverso installazioni e performance. Diretto da Luca Camellini e Mattia Carretti, opera con un approccio sperimentale e collettivo e co-produce il festival NODE. Le sue opere sono state presentate in numerosi festival e istituzioni internazionali tra cui Mutek, Sónar, STRP Biennial, RomaEuropa e Artechouse.
Ingresso gratuito
Prenotazioni tramite Vivaticket: https://www.vivaticket.com/it/ticket/onirica/290903
PER MAGGIORI INFORMAZIONI www.cityopenmuseum.com









