Itinerrare tra vie e piazze di Massa per poi fermarsi ad ascoltare le “Voci di vento e di silenzio” in compagnia dell’autore fornese Rolando Alberti e del suo mentore Enrico Medda, letterato e soprattutto amico e profondo conoscitore della storia familiare, della vita personale oltre che dell’innato talento poetico di Rolando.Letture per strada di poesie ma anche conversazione di tutti con l’autore, con il mistero della sua intima fatica e solitudine di pastore plasmate in poche righe scritte e declamate, consegnate a tutti nel timido ed umile suo tentativo di spiegarle e condividerle.Forse è anche così che si promuove la lettura e che si fa cultura. Almeno, questo sembra essere il proposito di Rolando e della Libreria Melville di Massa che ha organizzato l’evento di martedì 9 giugno alle ore 21, il primo di una serie di eventi simili per l’estate massese.Il sole sarà appena tramontato. Alle spalle lo straordinario scenario rosato delle Apuane sofferenti e sulle scale del Duomo, poi in Piazza Aranci ed infine davanti alla fontana del “Trionfo di Afrodite”, un errare cittadino denso di parole, visioni, simboli, ricordi, pulsioni e sogni.
Camminare per Rolando non è uno svago né una pratica salutistica. È una ineludibile consuetudine quotidiana del custodire ed accompagnare il suo gregge di capre per gli aspri pendii delle Apuane.Lasciate le valli degli Alberghi e di Renara, questa volta però Rolando ci propone di camminare tra vie e piazze della città insieme ai suoi versi. Un modo diverso e forse più autentico per assaporare il lirismo delle sue composizioni poetiche intrise di introspezione, di interrogativi universali sul senso della vita, di rapporto quasi fisico con la natura, di narrazioni, memoria e fantasmi ancestrali. Custode di capre e di conoscenza, poeta-pastore e sentinella delle Apuane scarnificate, Rolando è uomo di tempi interiori, oggi sfrattato dal tempo materiale di questo territorio, di queste montagne agonizzanti che incontrano il mare dove affondano profonde le sue radici e la sua poetica.Erede di quel mestiere antico di pastore, tutto fatica e solitudine, Rolando Alberti si è dedicato giovanissimo alla poesia. Sostanzialmente autodidatta, ha pubblicato nel 2013 la sua prima raccolta di poesie “L’estremamente magico”. Nel suo ultimo lavoro “Voci di vento e di silenzio” (La Vita Felice, 2025) Rolando da voce a profili di vette, a suoni e odori dei boschi, ai rumori di pioggia e di vento, agli infiniti silenzi, avventurandosi per i sentieri delle nostalgie dove il contingente quotidiano si trasfigura in spiritualità. Saremo in città ma il suo canto spazierà dalle pendici delle concessioni Apuane, al caprile di Renara sino a raggiungere gli arenili privati delle coste versiliesi per ricordare ai meno frettolosi e distratti la magia di un tempo che non ha tempo, di un territorio che è storia di resistenza.








