L’Associazione Fortitudo Apuana presenta un dibattito interdisciplinare per analizzare i confini tra la finzione narrativa e le dinamiche del controllo sociale moderno.Quanto della letteratura distopica del Novecento è diventato oggi realtà? È questa la domanda centrale dell’evento “Potere, Linguaggio, Sorveglianza”, che si terrà venerdi 6 febbraio alle ore 16:30 presso la Sala Conferenze di Palazzo Binelli a Carrara.L’incontro, organizzato da Fortitudo Apuana, si propone come analisi profonda sul paradigma distopico. Attraverso il confronto tra realtà e finzione, si esploreranno come le strutture di potere utilizzino il linguaggio e le nuove tecnologie per plasmare la società contemporanea.L’iniziativa nasce sulla scia dell’interesse riscontrato. L’Avvocato Fabio Squassoni e la Professoressa Silvia Lucina Billet, alla guida del progetto, esprimono grande soddisfazione per il percorso intrapreso: “Siamo davvero entusiasti di poter dibattere su questo tema. La partecipazione di pubblico registrata la volta precedente ci ha confermato quanto ci sia bisogno in città di spazi aperti di confronto critico e approfondito”.Al centro del dibattito ci sarà l’evoluzione del concetto di sorveglianza (dalle intuizioni orwelliane ai moderni algoritmi) e il ruolo del linguaggio come strumento di egemonia. L’evento invita a riflettere su quanto la profezia distopica sia ormai diventata un modello operativo del nostro quotidiano.
Ingresso libero.









