Il monumento a Garibaldi, che domina e titola l' omonima piazza, il prossimo 24 giugno compie 120 anni. Era infatti il 1906 quando la statua venne inaugurata alla presenza delle massime autorità comunali , provinciali e di una moltitudine di cittadini. Numerosi i garibaldini in camicia rossa tra cui delegazioni provenienti da Lucca e da Firenze oltre a rappresentanti di varie associazioni liguri e toscane tra cui un nutrito gruppo di bersaglieri ciclisti da Firenze, Pisa, Lucca, Spezia e Pistoia.Per l'occasione la banda musicale di Calci, accompagnata dalla banda cittadina e dalla fanfara di Forte dei Marmi, intonarono quell'Inno a Garibaldi composto da Luigi Mercantini. L'imponente scultura, alta tre metri e venti, piedistallo escluso, è opera del fiorentino Ezio Ceccarelli mentre lo scultore è il giovane massese Fernando Tombesi primo lavorante nello studio di Clemente Cuturi, allora ubicato sul viale della Stazione e del quale poi prenderà in mano le sorti.
A ricordare l'evento, così come lo descrisse Silvio Gayno sulla colonne del settimanale L'Indipendente, è un agile libretto da oggi in vendita in alcune edicole e librerie della città.









