modifiche trasferiscano funzioni essenziali a figure non elettive, indebolendo il principio di responsabilità democratica che deve caratterizzare la governance delle istituzioni AFAM. Le Conferenze evidenziano inoltre come il nuovo impianto rischi di allontanare ulteriormente il settore AFAM dal percorso di progressiva integrazione con il sistema universitario, proprio mentre appare necessario completare il riconoscimento dei titoli AFAM attraverso una chiara e definitiva equiparazione alla denominazione di laurea, indispensabile per garantire agli studenti una piena spendibilità dei titoli in Italia e all'estero. Secondo i firmatari, le priorità del sistema AFAM, finanziamento delle istituzioni, rafforzamento degli organici, reclutamento, edilizia e riconoscimento dei titoli, richiedono
interventi strutturali e condivisi. Per queste ragioni, le Conferenze chiedono il ritiro del testo e l'apertura immediata di un confronto istituzionale con il Ministero, finalizzato alla costruzione di una riforma condivisa, rispettosa dei principi costituzionali, dell'autonomia delle istituzioni e della rappresentanza di tutte le componenti della comunità accademica.
Firmatari:
Conferenza Nazionale dei Direttori delle Accademie di Belle Arti
Conferenza Nazionale dei Presidenti delle Accademie di Belle Arti
Conferenza Nazionale dei Direttori dei Conservatori di Musica
Conferenza dei Direttori e dei Presidenti degli ISIA
Conferenza Nazionale dei Presidenti delle Consulte degli Studenti Aba e Isia
Conferenza Nazionale dei Presidenti delle Consulte degli Studenti ISSM









