È stata una giornata dedicata al Cammino "Via di Linari" quella che si è svolta presso i resti dell'Abbazia di Linari nel Comune di Comano, in occasione del decennale della sua riscoperta come itinerario di pellegrinaggio e mobilità lenta lungo la dorsale appenninica. Erano presenti le istituzioni delle due province interessate: Parma e Massa-Carrara.La mattinata si è aperta con un incontro nel luogo identitario da cui il Cammino trae origine, volto a ribadire il valore dell'accordo di collaborazione tra le comunità emiliane e toscane e a riconoscere la "Via di Linari" come sistema territoriale unitario da gestire in forma coordinata, per garantirne accessibilità, sicurezza e fruibilità. Nel pomeriggio, presso la Cooperativa di Comunità Corte di Rigoso, si è tenuto poi l'incontro operativo del Tavolo di Coordinamento, preceduto da un momento celebrativo.All'iniziativa hanno partecipato i 13 Comuni interessati dal tracciato, insieme alle Province di Parma e Massa Carrara, al Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, all'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale e alle Unioni Montane coinvolte.Erano presenti per il crinale toscano tutte le rappresentanze degli enti coinvolti: il capo di gabinetto della Provincia di Massa Carrara, Michela Carlotti, il sindaco di Comano Antonio Maffei delegato a rappresentare anche l'unione dei Comuni della Lunigiana, il sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni, il consigliere del comune di Aulla, Andrea Caponi."Come Provincia siamo orgogliosi di partecipare a questa preziosa rete istituzionale e operativa. – ha dichiarato il presidente Roberto Valettini - La montagna non è un ostacolo ma in questo caso è un ponte di promozione del territorio. Firmando il Protocollo d'Intesa, abbiamo sottoscritto un legame che unisce ed attualizza la storicità di un percorso che nei secoli scorsi era una via commerciale importante, sorella e alternativa alla Francigena, e che oggi può essere la strada di un turismo virtuoso che attraversa e collega l'Appennino al fondo valle verso il mare. Quando i territori si parlano, i panorami si allargano e questo è il nostro auspicio". Nel corso dei lavori è stato rinnovato e rafforzato l'accordo tra gli enti, con la definizione di un programma operativo comune finalizzato alla valorizzazione dei territori interessati, attraverso il miglioramento della percorribilità del tracciato, il potenziamento della visibilità, il consolidamento del sistema dell'accoglienza e la promozione coordinata di iniziative ed eventi. L'iniziativa ha rappresentato un ulteriore passaggio nel percorso di sviluppo e governance condivisa della "Via di Linari".









