A Massa Carrara le imprese cercano personale qualificato ma faticano a trovarlo. Una criticità che riguarda in particolare artigianato, meccanica, impiantistica, lavorazione del marmo e più in generale le filiere manifatturiere, che rappresentano l'ossatura produttiva del territorio. A ribadire l'urgenza del problema è CNA Massa Carrara, che parla di una vera e propria emergenza competenze.
«Le nostre aziende hanno bisogno di figure tecniche preparate – sottolinea Davide Brizzi, Presidente di CNA Massa Carrara – saldatori, elettricisti, operatori specializzati, tecnici della produzione. Profili che oggi sono sempre più difficili da reperire. Questo rischia di rallentare la crescita e la competitività del territorio».
Secondo la principale Associazione Artigiana, il nodo è anche culturale. Per anni si è rafforzata l'idea che il percorso liceale e universitario fosse l'unica strada capace di garantire successo professionale, mentre gli istituti tecnici e professionali sono stati spesso percepiti come una scelta di secondo livello. «Dobbiamo superare questo pregiudizio – evidenzia il Presidente di CNA Massa Carrara – perché è proprio negli istituti tecnici che si formano le competenze di cui il nostro sistema produttivo ha urgente bisogno».
In questa direzione si inserisce il Protocollo d'Intesa nazionale siglato tra CNA e il Ministero dell'Istruzione e del Merito, dal titolo "Rafforzare le competenze dei giovani per il loro orientamento e la futura occupabilità". Il Protocollo è stato firmato lo scorso 17 giugno dal Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e dal Presidente nazionale di CNA, Dario Costantini, sancendo un impegno comune per avvicinare strutturalmente il mondo della scuola a quello dell'impresa.
Attraverso l'accordo, MIM e CNA si impegnano a promuovere azioni di orientamento con il coinvolgimento di esperti di settore nelle attività didattico-educative; a favorire la collaborazione tra scuole e CNA nei Piani Triennali dell'Offerta Formativa per connettere i percorsi di studio alle esigenze del mercato del lavoro; a organizzare attività di orientamento rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e alle loro famiglie, accompagnate da iniziative di sensibilizzazione dei docenti; a realizzare momenti informativi dedicati agli insegnanti; e a diffondere i contenuti del Protocollo attraverso specifici piani di comunicazione.
Ma l'impegno di CNA Massa Carrara non si ferma a livello nazionale. Nei prossimi giorni l'Associazione provinciale provvederà a inoltrare un'apposita comunicazione ai Dirigenti scolastici degli Istituti tecnici e professionali del territorio per coinvolgere direttamente le classi IV e/o V nell'iniziativa nazionale "Artigianato e Scuola".
Il contest, promosso a livello nazionale, punta a diffondere la cultura dell'autoimprenditorialità tra i giovani. Gli studenti saranno chiamati a ideare e realizzare un vero e proprio progetto d'impresa, sviluppando un'idea imprenditoriale concreta. Il progetto dovrà essere dettagliato attraverso la compilazione di un'apposita scheda di presentazione, nella quale saranno illustrati obiettivi, caratteristiche dell'attività, analisi del contesto, elementi di innovazione e sostenibilità.
L'iniziativa, destinata a una classe per ciascun istituto, rappresenta un'opportunità concreta per avvicinare i ragazzi al fare impresa, comprendendo le dinamiche dell'artigianato e le potenzialità occupazionali del settore. «Vogliamo coinvolgere direttamente gli studenti dell'ultimo biennio – spiega CNA Massa Carrara – perché è in quella fase che maturano le scelte decisive per il loro futuro. Promuovere l'autoimprenditorialità significa offrire loro una prospettiva in più: non solo cercare lavoro, ma anche creare lavoro».
Per CNA rafforzare il dialogo tra scuola e imprese non è solo una risposta alla carenza di personale, ma una vera strategia di sviluppo territoriale. «Se vogliamo garantire un futuro alle nostre imprese e offrire ai giovani opportunità concrete, dobbiamo investire sulle competenze e sull'orientamento. Gli istituti tecnici e professionali sono un pilastro fondamentale di questa sfida».
Un messaggio chiaro: il rilancio produttivo di Massa Carrara passa anche dalla capacità di valorizzare il talento dei giovani e di costruire un ponte solido e strutturato tra formazione e sistema produttivo locale.