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Mercoledรฌ 16 Settembre 2026
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Scritto da Redazione
Fivizzano
16 Settembre 2026

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Dal 18 al 27 settembre 2026 il Museo d'Arte Sacra di San Giovanni degli Agostiniani di Fivizzano ospita ๐—ฃ๐—ฎ๐—ด๐—ถ๐—ป๐—ฒ ๐—ฉ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ, la mostra ideata dall'๐—”๐˜ƒ๐˜ƒocato ๐—–๐—ฎ๐—ฟ๐—บ๐—ฒ๐—น๐—ฎ ๐—™๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ, Presidente dell'Associazione Rivincita, che porta per la prima volta nella cittร  di Jacopo da Fivizzano un progetto artistico collettivo in cui la grande letteratura mondiale si trasforma in opera d'arte visiva. L'inaugurazione รจ fissata per venerdรฌ 18 settembre alle ore 17.00, con ingresso libero. La mostra sarร  aperta dal lunedรฌ al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dal martedรฌ al venerdรฌ dalle 15.00 alle 17.30.
๐—จ๐—ป'๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ผ๐˜๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ
Nove artisti, i grandi libri della letteratura universale, opere originali. Ogni artista ha scelto un libro e lo ha trasformato in un'opera d'arte. Non un'illustrazione, non una copertina โ€” una reinterpretazione libera, personale, viscerale. Quello che il libro ha lasciato dentro.
Accanto a ogni opera il visitatore trova il testo scritto dall'artista โ€” circa mille parole in cui racconta il legame tra la propria opera e il libro scelto. Una voce. Un processo. Un'esperienza doppia: di immagini e di parole, di arte e di letteratura, di presente e di memoria.
๐—š๐—น๐—ถ ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ ๐—ฒ ๐—ถ ๐—น๐—ผ๐—ฟ๐—ผ ๐—น๐—ถ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ
๐—”๐—ป๐—ป๐—ฎ ๐—•๐—ฎ๐—น๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ถ porta in mostra la sua riflessione su ๐˜š๐˜ฆ ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฆฬ€ ๐˜ถ๐˜ฏ ๐˜ถ๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฐ di Primo Levi โ€” memoria e dignitร , ciรฒ che nessuna violenza puรฒ distruggere nell'essere umano.
๐—”๐—ป๐—ป๐—ฎ ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ ๐—Ÿ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ non interpreta un libro ma un gesto: la prima stampa tipografica in Toscana, avvenuta proprio a Fivizzano nel 1472 per mano di Jacopo da Fivizzano. Il cerchio si chiude nella cittร  che lo ha reso possibile.
๐—”๐˜‚๐—ฟ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ ๐—š๐—ถ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ lavora su ๐˜๐˜ญ ๐˜—๐˜ช๐˜ค๐˜ค๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜—๐˜ณ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ค๐˜ช๐˜ฑ๐˜ฆ di Antoine de Saint-Exupรฉry โ€” quella dimensione interiore che gli adulti smettono di vedere e i bambini ancora conoscono.
๐——๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐—ฒ๐—น๐—ฎ ๐—•๐—ฟ๐—ผ๐˜๐—ถ๐—ป๐—ถ porta due opere. La prima รจ ispirata a ๐˜“'๐˜ข๐˜ฎ๐˜ช๐˜ค๐˜ข ๐˜จ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ช๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ di Elena Ferrante โ€” radici, identitร , riscatto. La seconda รจ un Buddha dorato su ruota di colori, ispirato a ๐˜—๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ง๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ, ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜จ๐˜จ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ค๐˜ช๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ฐ di Gianluca Gotto โ€” la ricerca della serenitร  attraverso il buddhismo, la trasformazione del dolore in rinascita.
๐—˜๐—บ๐˜„๐—ฎ๐—ป ๐—ž๐˜‚๐—น๐—ฝ๐—ต๐—ฒ๐—ฟ๐—ธ porta ๐˜๐˜ญ ๐˜Ž๐˜ช๐˜ฐ๐˜ค๐˜ฐ, tecnica mista su tela 100x100, ispirato a ๐˜š๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฅ๐˜ฉ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ข di Hermann Hesse. La sua opera esplora un'idea potente: scienza, matematica, musica e filosofia non sono materie diverse โ€” sono lo stesso linguaggio scritto con simboli diversi.
๐—™๐˜‚๐—น๐˜ƒ๐—ถ๐—ผ ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ป๐—ถ ๐—ถ๐—ป ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ ๐—™๐˜‚๐˜€๐—ฎ๐—ป porta due opere. La prima รจ ispirata a ๐˜Š๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต'๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ช๐˜ต๐˜ถ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฆ di Gabriel Garcรญa Mรกrquez โ€” mito, memoria, famiglia, il tempo circolare che si tramanda di generazione in generazione. La seconda esplora ๐˜“๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ช๐˜ต๐˜ต๐˜ขฬ€ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ท๐˜ช๐˜ด๐˜ช๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช di Italo Calvino โ€” luoghi che esistono solo se li immagini.
๐—š๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ฃ๐—ฎ๐˜€๐—ฎ๐—ป porta ๐˜“๐˜ข ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ'๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช๐˜ป๐˜ป๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ, olio su tela, ispirato all'๐˜Œ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ di Virgilio โ€” il mare in tempesta di chi ha lasciato tutto e continua ad andare verso qualcosa che non sa ancora chiamare casa. Un'opera che chiude un cerchio straordinario: Virgilio รจ lo stesso autore che Jacopo da Fivizzano stampรฒ nel 1472.
๐— ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ผ ๐—”๐—ฟ๐—ณ๐—ฎ๐—ป๐—ผ๐˜๐˜๐—ถ, artista e body painter di fama internazionale, porta due opere. La prima รจ ispirata alla ๐˜‹๐˜ช๐˜ท๐˜ช๐˜ฏ๐˜ข ๐˜Š๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ข di Dante โ€” il viaggio dell'anima dall'oscuritร  alla luce. La seconda รจ ๐˜Ž๐˜ถ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ฎ๐˜ช, omaggio a ๐˜๐˜ณ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฌ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ช๐˜ฏ di Mary Shelley โ€” una riflessione sull'identitร , sul mostro che siamo e che temiamo, sullo sguardo che crea e che distrugge.
๐—ข๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ฎ ๐—–๐—ฎ๐˜๐˜๐—ผ๐—ถ porta ๐˜“๐˜ข ๐˜ง๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜€๐˜๐˜ข ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ, pastelli su carta, ispirata al ๐˜Š๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜Ž๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ญ di Pablo Neruda โ€” una foresta impossibile e vitalissima, dipinta con l'urgenza di chi sa che la terra non รจ uno sfondo ma un essere vivo.
๐—Ÿ๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—บ๐˜‚๐˜€๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ: ๐—ฆ๐—ถ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ฎ ๐—š๐—ฎ๐—น๐—น๐—ถ
All'inaugurazione sarร  presente ๐—ฆ๐—ถ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ฎ ๐—š๐—ฎ๐—น๐—น๐—ถ, cantautrice, interprete e vocal coach toscana, Direttrice artistica di Music School. La sua voce accompagnerร  l'apertura della mostra in un connubio naturale tra parola scritta, immagine e suono โ€” tre linguaggi che in Pagine Vive trovano finalmente lo stesso palcoscenico.
๐—œ ๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ
Pagine Vive รจ un progetto che non sarebbe esistito senza la generositร  e la visione di chi ha scelto di sostenerlo.
Il primo ringraziamento va al ๐—ฆ๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ฎ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—™๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐——๐—ฟ. ๐—š๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—น๐˜‚๐—ถ๐—ด๐—ถ ๐—š๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ. Fivizzano ha in lui un sindaco che non si limita ad amministrare, ย sa riconoscere nell'arte uno strumento di identitร , di coesione, di futuro. Ha accolto Pagine Vive con quella sensibilitร  istituzionale rara che distingue chi governa un territorio da chi lo abita davvero. Ha aperto le porte del Museo d'Arte Sacra, ha dato fiducia a un progetto ancora in costruzione, ha scommesso sulla cultura quando sarebbe stato piรน semplice non farlo. Lo ha fatto con la stessa generositร  con cui, secoli fa, questa cittร  aprรฌ le porte alla stampa tipografica. Non รจ un caso che Pagine Vive sia nata a Fivizzano โ€” รจ un caso che porta la sua firma.
Un ringraziamento profondo va all'๐—”๐˜ƒ๐˜ƒ. ๐—ฅ๐—ผ๐—ฏ๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ผ ๐—ฉ๐—ฎ๐—น๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ๐—ป๐—ถ, ๐—ฃ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฃ๐—ฟ๐—ผ๐˜ƒ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐— ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฎ-๐—–๐—ฎ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ, che ha accordato il patrocinio della Provincia riconoscendo nel progetto un valore culturale che va oltre i confini di Fivizzano e parla all'intera Lunigiana.
Un ringraziamento sentito a ๐— ๐—ฎ๐˜‚๐—ฟ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐—ฃ๐—ถ๐—ฒ๐˜๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ถ, ๐—ฃ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฃ๐—ฟ๐—ผ๐˜๐—ฒ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—–๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—™๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐—ป๐—ผ, per il patrocinio concesso e per aver compreso qualcosa che non รจ scontato: che proteggere un territorio significa anche proteggerne l'anima. La Protezione Civile presidia il territorio nei momenti di crisi โ€” lo difende, lo cura, lo tiene in vita. L'arte fa lo stesso, con strumenti diversi. Entrambe lavorano perchรฉ qualcosa di prezioso non vada perduto. In questo senso Pagine Vive e la Protezione Civile di Fivizzano condividono la stessa missione: custodire. La prima custodisce le persone, la seconda custodisce la memoria. Insieme, custodiscono una comunitร  intera.
Un saluto e un riconoscimento vanno infine al ๐—–๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐— ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฎ ๐—•๐—ฟ๐˜‚๐—ป๐—ผ ๐—ง๐—ฒ๐—ป๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ถ, che onorerรก ย con la sua presenza l'inaugurazione di Pagine Vive. La sua partecipazione testimonia come questo progetto abbia saputo parlare oltre i confini comunali, costruendo ponti tra istituzioni e cultura nel segno di un territorio che merita di essere raccontato.
๐—™๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐—ป๐—ผ, ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—บ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ฎ
Fivizzano non รจ una cittร  qualunque. Nel 1472 Jacopo da Fivizzano portรฒ la stampa tipografica in Toscana โ€” precedendo Londra, Vienna, Barcellona. Ogni libro stampato da allora porta, in qualche misura, quell'ereditร . Pagine Vive รจ un omaggio a questa storia e una scommessa sul suo futuro: che Fivizzano torni ad essere, come nel 1472, il luogo dove la cultura cambia forma e diventa qualcosa che dura.
๐—ฃ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ
Questo indirizzo email รจ protetto dagli spambots. รˆ necessario abilitare JavaScript per vederlo. โ€” Cell. 333 3907913

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