Dal 18 al 27 settembre 2026 il Museo d'Arte Sacra di San Giovanni degli Agostiniani di Fivizzano ospita ๐ฃ๐ฎ๐ด๐ถ๐ป๐ฒ ๐ฉ๐ถ๐๐ฒ, la mostra ideata dall'๐๐๐ocato ๐๐ฎ๐ฟ๐บ๐ฒ๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ, Presidente dell'Associazione Rivincita, che porta per la prima volta nella cittร di Jacopo da Fivizzano un progetto artistico collettivo in cui la grande letteratura mondiale si trasforma in opera d'arte visiva. L'inaugurazione รจ fissata per venerdรฌ 18 settembre alle ore 17.00, con ingresso libero. La mostra sarร aperta dal lunedรฌ al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dal martedรฌ al venerdรฌ dalle 15.00 alle 17.30.
๐จ๐ป'๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ฎ ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐น๐ถ๐ฐ๐ฒ ๐ฒ ๐ฝ๐ผ๐๐ฒ๐ป๐๐ฒ
Nove artisti, i grandi libri della letteratura universale, opere originali. Ogni artista ha scelto un libro e lo ha trasformato in un'opera d'arte. Non un'illustrazione, non una copertina โ una reinterpretazione libera, personale, viscerale. Quello che il libro ha lasciato dentro.
Accanto a ogni opera il visitatore trova il testo scritto dall'artista โ circa mille parole in cui racconta il legame tra la propria opera e il libro scelto. Una voce. Un processo. Un'esperienza doppia: di immagini e di parole, di arte e di letteratura, di presente e di memoria.
๐๐น๐ถ ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐๐๐ถ ๐ฒ ๐ถ ๐น๐ผ๐ฟ๐ผ ๐น๐ถ๐ฏ๐ฟ๐ถ
๐๐ป๐ป๐ฎ ๐๐ฎ๐น๐ฑ๐ถ๐ป๐ถ porta in mostra la sua riflessione su ๐๐ฆ ๐ฒ๐ถ๐ฆ๐ด๐ต๐ฐ ๐ฆฬ ๐ถ๐ฏ ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐ฐ di Primo Levi โ memoria e dignitร , ciรฒ che nessuna violenza puรฒ distruggere nell'essere umano.
๐๐ป๐ป๐ฎ ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐๐ฒ๐ป๐๐ฒ๐๐๐ถ non interpreta un libro ma un gesto: la prima stampa tipografica in Toscana, avvenuta proprio a Fivizzano nel 1472 per mano di Jacopo da Fivizzano. Il cerchio si chiude nella cittร che lo ha reso possibile.
๐๐๐ฟ๐ผ๐ฟ๐ฎ ๐๐ถ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ต๐ฒ๐ฟ๐ผ lavora su ๐๐ญ ๐๐ช๐ค๐ค๐ฐ๐ญ๐ฐ ๐๐ณ๐ช๐ฏ๐ค๐ช๐ฑ๐ฆ di Antoine de Saint-Exupรฉry โ quella dimensione interiore che gli adulti smettono di vedere e i bambini ancora conoscono.
๐๐ฎ๐ป๐ถ๐ฒ๐น๐ฎ ๐๐ฟ๐ผ๐๐ถ๐ป๐ถ porta due opere. La prima รจ ispirata a ๐'๐ข๐ฎ๐ช๐ค๐ข ๐จ๐ฆ๐ฏ๐ช๐ข๐ญ๐ฆ di Elena Ferrante โ radici, identitร , riscatto. La seconda รจ un Buddha dorato su ruota di colori, ispirato a ๐๐ณ๐ฐ๐ง๐ฐ๐ฏ๐ฅ๐ฐ ๐ค๐ฐ๐ฎ๐ฆ ๐ช๐ญ ๐ฎ๐ข๐ณ๐ฆ, ๐ญ๐ฆ๐จ๐จ๐ฆ๐ณ๐ฐ ๐ค๐ฐ๐ฎ๐ฆ ๐ช๐ญ ๐ค๐ช๐ฆ๐ญ๐ฐ di Gianluca Gotto โ la ricerca della serenitร attraverso il buddhismo, la trasformazione del dolore in rinascita.
๐๐บ๐๐ฎ๐ป ๐๐๐น๐ฝ๐ต๐ฒ๐ฟ๐ธ porta ๐๐ญ ๐๐ช๐ฐ๐ค๐ฐ, tecnica mista su tela 100x100, ispirato a ๐๐ช๐ฅ๐ฅ๐ฉ๐ข๐ณ๐ต๐ข di Hermann Hesse. La sua opera esplora un'idea potente: scienza, matematica, musica e filosofia non sono materie diverse โ sono lo stesso linguaggio scritto con simboli diversi.
๐๐๐น๐๐ถ๐ผ ๐ฆ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ป๐ถ ๐ถ๐ป ๐ฎ๐ฟ๐๐ฒ ๐๐๐๐ฎ๐ป porta due opere. La prima รจ ispirata a ๐๐ฆ๐ฏ๐ต'๐ข๐ฏ๐ฏ๐ช ๐ฅ๐ช ๐ด๐ฐ๐ญ๐ช๐ต๐ถ๐ฅ๐ช๐ฏ๐ฆ di Gabriel Garcรญa Mรกrquez โ mito, memoria, famiglia, il tempo circolare che si tramanda di generazione in generazione. La seconda esplora ๐๐ฆ ๐ค๐ช๐ต๐ต๐ขฬ ๐ช๐ฏ๐ท๐ช๐ด๐ช๐ฃ๐ช๐ญ๐ช di Italo Calvino โ luoghi che esistono solo se li immagini.
๐๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฃ๐ฎ๐๐ฎ๐ป porta ๐๐ข ๐ต๐ฆ๐ณ๐ณ๐ข ๐ข๐ญ๐ญ'๐ฐ๐ณ๐ช๐ป๐ป๐ฐ๐ฏ๐ต๐ฆ, olio su tela, ispirato all'๐๐ฏ๐ฆ๐ช๐ฅ๐ฆ di Virgilio โ il mare in tempesta di chi ha lasciato tutto e continua ad andare verso qualcosa che non sa ancora chiamare casa. Un'opera che chiude un cerchio straordinario: Virgilio รจ lo stesso autore che Jacopo da Fivizzano stampรฒ nel 1472.
๐ ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ผ ๐๐ฟ๐ณ๐ฎ๐ป๐ผ๐๐๐ถ, artista e body painter di fama internazionale, porta due opere. La prima รจ ispirata alla ๐๐ช๐ท๐ช๐ฏ๐ข ๐๐ฐ๐ฎ๐ฎ๐ฆ๐ฅ๐ช๐ข di Dante โ il viaggio dell'anima dall'oscuritร alla luce. La seconda รจ ๐๐ถ๐ข๐ณ๐ฅ๐ข๐ฎ๐ช, omaggio a ๐๐ณ๐ข๐ฏ๐ฌ๐ฆ๐ฏ๐ด๐ต๐ฆ๐ช๐ฏ di Mary Shelley โ una riflessione sull'identitร , sul mostro che siamo e che temiamo, sullo sguardo che crea e che distrugge.
๐ข๐ฟ๐ถ๐ฎ๐ป๐ฎ ๐๐ฎ๐๐๐ผ๐ถ porta ๐๐ข ๐ง๐ฐ๐ณ๐ฆ๐๐๐ข ๐ค๐ฉ๐ฆ ๐ด๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฆ, pastelli su carta, ispirata al ๐๐ข๐ฏ๐ต๐ฐ ๐๐ฆ๐ฏ๐ฆ๐ณ๐ข๐ญ di Pablo Neruda โ una foresta impossibile e vitalissima, dipinta con l'urgenza di chi sa che la terra non รจ uno sfondo ma un essere vivo.
๐๐ฎ ๐๐ผ๐ฐ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐บ๐๐๐ถ๐ฐ๐ฎ: ๐ฆ๐ถ๐บ๐ผ๐ป๐ฎ ๐๐ฎ๐น๐น๐ถ
All'inaugurazione sarร presente ๐ฆ๐ถ๐บ๐ผ๐ป๐ฎ ๐๐ฎ๐น๐น๐ถ, cantautrice, interprete e vocal coach toscana, Direttrice artistica di Music School. La sua voce accompagnerร l'apertura della mostra in un connubio naturale tra parola scritta, immagine e suono โ tre linguaggi che in Pagine Vive trovano finalmente lo stesso palcoscenico.
๐ ๐ฟ๐ถ๐ป๐ด๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ถ
Pagine Vive รจ un progetto che non sarebbe esistito senza la generositร e la visione di chi ha scelto di sostenerlo.
Il primo ringraziamento va al ๐ฆ๐ถ๐ป๐ฑ๐ฎ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐ถ๐๐ถ๐๐๐ฎ๐ป๐ผ ๐๐ฟ. ๐๐ถ๐ฎ๐ป๐น๐๐ถ๐ด๐ถ ๐๐ถ๐ฎ๐ป๐ป๐ฒ๐๐๐ถ. Fivizzano ha in lui un sindaco che non si limita ad amministrare, ย sa riconoscere nell'arte uno strumento di identitร , di coesione, di futuro. Ha accolto Pagine Vive con quella sensibilitร istituzionale rara che distingue chi governa un territorio da chi lo abita davvero. Ha aperto le porte del Museo d'Arte Sacra, ha dato fiducia a un progetto ancora in costruzione, ha scommesso sulla cultura quando sarebbe stato piรน semplice non farlo. Lo ha fatto con la stessa generositร con cui, secoli fa, questa cittร aprรฌ le porte alla stampa tipografica. Non รจ un caso che Pagine Vive sia nata a Fivizzano โ รจ un caso che porta la sua firma.
Un ringraziamento profondo va all'๐๐๐. ๐ฅ๐ผ๐ฏ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ ๐ฉ๐ฎ๐น๐ฒ๐๐๐ถ๐ป๐ถ, ๐ฃ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฃ๐ฟ๐ผ๐๐ถ๐ป๐ฐ๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ ๐ฎ๐๐๐ฎ-๐๐ฎ๐ฟ๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐ฎ, che ha accordato il patrocinio della Provincia riconoscendo nel progetto un valore culturale che va oltre i confini di Fivizzano e parla all'intera Lunigiana.
Un ringraziamento sentito a ๐ ๐ฎ๐๐ฟ๐ถ๐๐ถ๐ผ ๐ฃ๐ถ๐ฒ๐๐ฟ๐ถ๐ป๐ถ, ๐ฃ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฃ๐ฟ๐ผ๐๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ถ๐๐ถ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐๐ถ๐๐ถ๐๐๐ฎ๐ป๐ผ, per il patrocinio concesso e per aver compreso qualcosa che non รจ scontato: che proteggere un territorio significa anche proteggerne l'anima. La Protezione Civile presidia il territorio nei momenti di crisi โ lo difende, lo cura, lo tiene in vita. L'arte fa lo stesso, con strumenti diversi. Entrambe lavorano perchรฉ qualcosa di prezioso non vada perduto. In questo senso Pagine Vive e la Protezione Civile di Fivizzano condividono la stessa missione: custodire. La prima custodisce le persone, la seconda custodisce la memoria. Insieme, custodiscono una comunitร intera.
Un saluto e un riconoscimento vanno infine al ๐๐ผ๐ป๐๐ถ๐ด๐น๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ ๐ฎ๐๐๐ฎ ๐๐ฟ๐๐ป๐ผ ๐ง๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ป๐ถ, che onorerรก ย con la sua presenza l'inaugurazione di Pagine Vive. La sua partecipazione testimonia come questo progetto abbia saputo parlare oltre i confini comunali, costruendo ponti tra istituzioni e cultura nel segno di un territorio che merita di essere raccontato.
๐๐ถ๐๐ถ๐๐๐ฎ๐ป๐ผ, ๐น๐ฎ ๐ฐ๐ถ๐๐๐ฎฬ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐บ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐๐ฎ
Fivizzano non รจ una cittร qualunque. Nel 1472 Jacopo da Fivizzano portรฒ la stampa tipografica in Toscana โ precedendo Londra, Vienna, Barcellona. Ogni libro stampato da allora porta, in qualche misura, quell'ereditร . Pagine Vive รจ un omaggio a questa storia e una scommessa sul suo futuro: che Fivizzano torni ad essere, come nel 1472, il luogo dove la cultura cambia forma e diventa qualcosa che dura.
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Pagine Vive: a Fivizzano la mostra che fa respirare i libri
Scritto da Redazione
Fivizzano
16 Settembre 2026
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