"Le carte procedono, ma l'impianto resta fermo". Il Consigliere Guido Dazzi interviene nuovamente sulla crisi del depuratore "Tendola-Padula" dopo aver ricevuto la risposta scritta del Sindaco all'interrogazione dello scorso 30 marzo.Il Sindaco ha confermato di aver richiesto ufficialmente a GAIA S.p.A. (prot. 3592 del 01/04/2026) lo stato di efficienza e i registri di manutenzione di tutti gli impianti di depurazione del territorio comunale. L'Amministrazione sta inoltre valutando con il Segretario Comunale eventuali azioni per danno d'immagine e ambientale.Tuttavia, un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi da Dazzi rivela una realtà preoccupante: il reattore a "biorulli" — cilindri che devono ruotare per ossigenare i batteri e depurare l'acqua — è ancora immobile e arrugginito. "Se i rulli non girano, la depurazione è nulla. I reflui passano senza trattamento, una criticità nota nei registri già dal 22 agosto 2025 e rimasta irrisolta per 200 giorni".Il focus resta sul 10 aprile, termine dei 30 giorni fissati dalla Regione Toscana (Decreto n. 4660) per la presentazione del cronoprogramma dei lavori. "Accogliamo l'impegno del Comune sui controlli documentali, ma pretendiamo che entro il 10 aprile l'impianto torni a funzionare. La salute dei cittadini non può attendere oltre" conclude Dazzi.
Depuratore Fosdinovo: sopralluogo smentisce rassicurazioni. Il punto dopo la risposta del sindaco
Scritto da Redazione
Fosdinovo
03 Aprile 2026
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