“Per noi è un aiuto, un momento di condivisone delle nostre esperienze”. E’ stato appena fissato il calendario di appuntamenti per il 2026 del Caffè Alzheimer, un’occasione concreta per affiancare la famiglia di una persona con Alzheimer in un percorso di rottura dell’isolamento sociale. Il primo appuntamento del 2026 si è svolto lunedì scorso, ad accogliere i partecipanti c’erano le due psicologhe che hanno cominciato il percorso nel 2024: Elisa Ratti, che collabora con Aima a Firenze ed Elisa Sibillo, che collabora con la Di Vittorio. Convivere con malattie legate alla demenza non è facile, per l’ammalato e per la famiglia, che spesso può sentirsi sola e abbandonata. Il dialogo, la condivisione delle esperienze e il supporto possono fare la differenza, anche nel quotidiano. Si colloca qui il Caffè Alzheimer: le famiglie, invitate agli incontri assieme all’ammalato, arrivano in un ambiente accogliente e si rapportano con operatori esperti nella relazione e nell’ascolto dei familiari. L’esperienza è arrivata in Lunigiana grazie all’impegno della Società della Salute, gli incontri si svolgono con cadenza quindicinale all’Oasi della felicità di Terrarossa, nel Comune di Licciana Nardi. Ogni incontro prevede un momento di benvenuto e di convivialità e un momento più strutturato con attività quali lettura animata, attività di stimolazione cognitiva, attività manuali, musicoterapia. Al Caffè Alzheimer, attraverso la socializzazione delle esperienze, si può intervenire a migliorare lo stato di salute della persona.
“Si tratta di un servizio cominciato nell’ottobre del 2024 - dice l’assistente sociale Sds Debora Luccini - svolto in collaborazione con la cooperativa Di Vittorio, che da anni gestisce i tre centri Alzheimer in Lunigiana e con Aima, Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, una rete di associazioni che operano a livello territoriale a sostegno dei malati di Alzheimer e dei loro familiari, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita. Conosciamo bene le difficoltà che si provano nell’affrontare e avere a casa persone affette da demenza, questo è un aiuto rivolto ai familiari e ai loro cari affetti da malattia Alzheimer, a tutti coloro che si prendono cura quotidianamente del malato, a tutti coloro che desiderano conoscere meglio la malattia”.
Le date degli incontri in programma sono: 26 gennaio; 16 febbraio; 2, 16, 30 marzo; 13 e 27 aprile; 11 e 25 maggio; 8 e 22 giugno, dalle 15 alle 17.








