Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Giovedì 3 Aprile 2025
 - GIORNALE NON VACCINATO
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Lunigiana
02 Aprile 2025

Visite: 82

Il diabete in età pediatrica è in aumento  e dilaga  l’obesità infantile. Lo dice la dottoressa Sonia Toni responsabile della Diabetologia ed endocrinologia del Meyer: “Ogni anno,   in Toscana, a circa 140 bambini viene diagnosticato il diabete. Una patologia cronica in continua ascesa  anche nell’ambito pediatrico. Il diabete che colpisce i bambini è stato per anni, per definizione, il diabete di tipo 1 (insulinodipendente, autoimmune, detto anche giovanile perché colpiva i bambini e i giovani), oggi, purtroppo sullo scenario si sta affacciando anche il diabete di tipo 2, quello che era di appannaggio “degli adulti”. La dottoressa Sonia Toni  è responsabile della prestigiosa Struttura Operativa Complessa di  Diabetologia ed Endocrinologia Pediatrica dell’azienda Ospedaliera Universitaria Meyer, istituto di ricovero e cura anche a carattere scientifico europeo cioè IRCSS. Nella mattinata di sabato  5 aprile la dottoressa Toni sarà ad Albiano Magra in occasione della Giornata di prevenzione interregionale. Colpo grosso per gli organizzatori che si sono assicurati una specialista di questo calibro, una dei numeri uno in Italia per la cura del diabete infantile.

Albiano continua la prevenzione della sindrome metabolica cioè del diabete anche infantile e patologie ad esso correlate, Saranno effettuate visite gratuite da specialisti.  L’evento è promosso dal Comitato della Croce Rossa di Albiano in Lunigiana. La dottoressa innanzitutto  mette soprattutto l’accento sul bimbo sovrappeso o obeso: “Nella nostra società  le problematiche alimentari e la disponibilità di cibo si sono modificate rispetto ad un passato ,neanche troppo remoto. Siamo passati da una carenza qualitativa e quantitativa di cibo ad un problema di eccesso, di disponibilità, di varietà. Negli ultimi 50, 60 anni le generazioni uscite dal dopoguerra hanno sperimentato, con la complicità dei loro genitori che avevano vissuto la carestia, l’abbondanza   del cibo. In questo periodo sono state poste le basi per lo sviluppo dell’obesità che sta dilagando ai giorni nostri. In Italia all’incirca un bambino su tre è sovrappeso e di questi circa il 10 per cento è obeso. E stiamo parlando della forma cosiddetta essenziale della obesità, cioè quella legata esclusivamente alla malnutrizione in eccesso. Un altro aspetto che non è da sottovalutare è l’idea serpeggiante che ha le sue basi ancora più profonde nel passato, addirittura nei tempi preistorici è che l’aspetto florido sia espressione di salute, che nel passato era  garanzia di salute per avere maggiori chance di sopravvivenza. Oggi il bambino obeso è invece un bambino acutamente ammalato di una malattia che è ingravescente per il futuro, minata da complicanze (cardiovascolari, muscolo scheletriche, metaboliche, respiratorie) e da diminuita aspettativa di vita.

I fattori coinvolti nella patogenesi dell’obesità sono multipli: costituzionali, psicologici, socio-ambientali, educativi, culturali. Pertanto, l’obesità è una malattia psico-sociale che coinvolge il bambino, la famiglia, la scuola, la società, la sanità stessa, l’ambiente. L’intervento multidisciplinare dovrebbe essere un intervento allargato a ciascuna di queste componenti al fine di creare una sorta di alleanza sociale e sanitaria. Il diabete tipo 1 è in aumento, infatti ogni anno le nuove diagnosi di diabete crescono del 3,6 per cento In Toscana abbiamo circa 120 nuove diagnosi all’anno. A breve partirà anche in Toscana lo screening per il diabete di tipo 1, che prevede un test su tutti i bambini in determinate fasce di età per la ricerca degli anticorpi diretti contro le cellule che producono insulina. Già da molti anni al Meyer facciamo uno screening nei soggetti a rischio di sviluppare diabete: sono bambini che hanno in famiglia un genitore o un parente di primo grado con il diabete di tipo 1 o con altre malattie autoimmuni (celiachia, psoriasi, tiroidite, artrite reumatoide), bambini che hanno una malattia autoimmune (celiachia, psoriasi, tiroidite) o che in corso di esami del sangue hanno riscontrato una iperglicemia occasionale. Oggi possiamo dire che intercettare questi soggetti a rischio ci permette di avviarli a terapie che possono ritardare di molti anni l’insorgenza del diabete di tipo 1, pertanto è importante che i genitori abbiano queste informazioni per effettuare questo screening e avviare questo percorso. Sul diabete di tipo 1 la disinformazione continua ad essere molta, portando a trascurare i sintomi che caratterizzano l’esordio e condizionando l’arrivo del bambino in ospedale in condizioni gravi. Parlando di diabete, infatti si pensa che questa malattia colpisca solo gli adulti e gli anziani: anche i bambini possono sviluppare il diabete. Il diabete di tipo 1, insulino-dipendente e ad insorgenza giovanile, è la malattia cronica più frequente in età pediatrica, dovuta alla distruzione delle cellule che producono insulina. Al momento non è possibile prevenire il diabete tipo 1, ma serve una diagnosi precoce e riconoscere i primi sintomi: aumento del bisogno di urinare, aumento della sete, svegliarsi la notte per bere ed urinare,  riprendere a fare la pipì a letto, stanchezza, dimagrimento, infezioni dell’area genitale. In presenza di questi sintomi è importante fare subito un controllo della glicemia dal pediatra o portare il bambino al pronto soccorso senza perdere tempo.

Infatti, se questi sintomi vengono trascurati le condizioni del bambino si aggravano rapidamente, compaiono, alito acetonico, dolori addominali, vomito e si arriva al coma chetoacidosico, condizione che può comportare il rischio per la vita e gravi danni cerebrali. Tutti i nostri sforzi sono rivolti alla prevenzione della chetoacidosi facendo informazione alla popolazione. Grande responsabilità ce l’ha uno stile alimentare scorretto.

La dieta mediterranea, patrimonio del nostro territorio, ha lasciato il posto al consumo di alimenti poco salutari: merendine del commercio, cibi confezionati, cibi raffinati, il consumo di frutta e verdura è ai minimi termini ; a  questo si aggiunge il fatto che la vita all’aria aperta e l’attività fisica sono soppiantati da un aumento della sedentarietà, del tempo trascorso al computer o davanti ai videogiochi. Questa forma di diabete si può prevenire adottando uno stile di vita sano, contrastando il sovrappeso e l’obesità che rappresentano la strada maestra per lo sviluppo della tanto temuta, quanto grave sindrome metabolica.

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il comune di Carrara informa che lunedì 7 aprile resta chiuso al pubblico l'ufficio  Informazione e Accoglienza…

Fino al 10 aprile occorre prestare attenzione nel percorrere la Sp 4 di Antona nel Comune di…

Spazio disponibilie

La circolazione veicolare viene modificata dal 2 al 4 aprile 2025 lungo la Sp 75 dir, tra i chilometro…

A conclusione dei lavori di messa in sicurezza di via Bedizzano, a seguito di un movimento franoso…

Spazio disponibilie

Il Centro funzionale di Regione Toscana ha diramato un avviso di allerta meteo - codice GIALLO ( in allegato)  per…

“La provincia di Massa-Carrara può contare su 13 milioni di euro di fondi FSC, una cifra eccezionale se…

Nel primo anniversario di morte di Rossano Berti, la famiglia lo ricorda con una messa  che sarà officiata…

Parlerà di "Etica e intelligenza artificiale" il professor Umberto Crocetti nella lezione che terrà all'università delle tre età…

Spazio disponibilie

Lorenzo Pascucci, segretario provinciale di Noi Moderati ha voluto esprimere le sue condoglianze per la scomparsa del…

Il messaggio di cordoglio di Silvia Dell'Amico, responsabile del dipartimento regionale infrastrutture e membro del tavolo nazionale di…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie