Il gruppo di opposizione “Insieme in Comune” composto da Filippo Coppelli, Silvia Magnani, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli e Marco Cargiolli ha fatto sapere: "Nel Consiglio Provinciale del 24 aprile è andata in scena una rappresentazione plastica della debolezza politica con cui si sta affrontando la minaccia del CPR a Pallerone. La maschera di "ferma contrarietà", indossata con tanta enfasi dal Sindaco Roberto Valettini nelle piazze locali, è definitivamente caduta, rivelando tutta la fragilità e l'ambiguità della sua linea politica. Come gruppo di opposizione, ieri sera abbiamo assistito a un atto di vera e propria resa politica. Davanti a una scelta chiara, il Presidente della Provincia, nonché nostro sindaco, e la consigliera Tortoriello hanno scelto la via della fuga, delineando uno scenario inquietante per il nostro futuro. Valettini non ha votato la mozione che esprimeva una netta e totale contrarietà all'istituzione di qualunque CPR in Provincia. Con una pilatesca astensione, il Sindaco Valettini ha rinunciato a blindare politicamente la nostra terra, preferendo il silenzio complice per non disturbare e mantenere i propri nuovi equilibri. In alternativa, con la sua maggioranza, si è limitato ad approvare una mozione che sposta la battaglia esclusivamente su criteri tecnici, che oggettivamente è un azzardo. Affidare la salvezza di Pallerone solo a osservazioni urbanistiche, senza una chiara volontà politica di rigetto dello strumento CPR, significa, infatti, lasciare la porta aperta. Se i tecnici del Ministero dichiareranno Pallerone idoneo, Valettini sarà disarmato, perché da ieri sera la sua Provincia ha deciso di non avere più alcuna barriera politica a cui appigliarsi. Ancora più sconcertante il silenzio della Consigliera Tortoriello, che siede in maggioranza anche ad Aulla. Ella si è addirittura astenuta su tutto. Un’assenza di posizione che suona come un totale disimpegno verso i cittadini di Pallerone e di tutta Aulla. Il nostro Comune esce da questo Consiglio Provinciale più debole e solo, mentre la politica provinciale di centrodestra si muove per non disturbare i piani romani. Valettini e Tortoriello avrebbero potuto cambiare la storia di questo voto e dare forza al grido dei cittadini. Non lo hanno fatto. Il coraggio, evidentemente, non abita in chi è più preoccupato degli equilibri di potere che della difesa del proprio territorio e dei propri cittadini Il gruppo di opposizione continuerà a vigilare".
Non accettiamo che si voti in un modo ad Aulla per tranquillizzare i cittadini e nell'opposto (o nulla) a Massa per non scontentare i vertici politici.
Chiederemo conto di questa incoerenza nel prossimo Consiglio Comunale.
Pallerone merita una difesa vera, non un gioco di equilibrismi elettorali.









